Questo sito utilizza cookie

Per una legge che equipara anche il più piccolo dei siti ai portali delle multinazionali che raccolgono ogni tipo di dato per profilarti, siamo obbligati a mostrarti questo banner per dirti che gestiamo cookie tecnici e, se acconsenti, anche statistici (Google Analytics) e di marketing (Meta Pixel). Se li accetti, ci permetti semplicemente di tracciare le visite. Se vuoi capire i dettagli, leggi la nostra Privacy Policy.

Gestisci cookie
  • Home
  • News
  • Cantera
  • Tips
  • Chi Siamo
    • Il Progetto
    • Il Team
  • n

    Registrati Login
  • Messaggi Recenti

    • Il "Porta a Porta" del desiderio: come il marketing...
      Aprile 30, 2026
    • Sòphia High Tech: l'anti-fuffa campana che vola al Nasdaq...
      Aprile 30, 2026
    • La Mappa dell'intolleranza 2025: tanta fuffa di genere
      Aprile 23, 2026
Young - Slow Journalism
  • Home
  • News
  • Cantera
  • Tips
  • Chi Siamo
    • Il Progetto
    • Il Team

Cerca



Editori

  • achilleterzo
  • Ale C. Ph
  • Alessandro Cini
  • Alessia Di Giovanni
  • Alfonso
  • Andrea
  • Andrea Corvino
  • Andrea Paone
  • AndreArisponde
  • Angela Vitaliano
  • Angelo Golino
  • Anna
  • Anna
  • Annette Palmieri
  • Antonia Storace
  • Antonio Casaccio
  • Arcybald
  • ArmandoArmy Fusco
  • Arsenale Kappa
  • Arsenale Kappa
  • Attilio De Alberi
  • Aurora Scudieri
  • Beatrice Elerdini
  • Beatrice Elerdini
  • Blog Intervista
  • Blog Intervista
  • Carlo Crudele
  • Carmine Falco
  • Charlotte Matteini
  • CleanNet
  • Dario Cerbone
  • Dario Cerbone
  • darioierimonti
  • David Colantoni
  • Davide Cerisola
  • Davide Gambardella
  • Davide Marciano
  • Eleonora Russo
  • Elisabetta Besutti
  • Elisabetta Besutti
  • elizabethskia
  • elvis
  • Emiliano Rubbi
  • Ettore Panella
  • Fabio Belli
  • Fabio Botter
  • Fabio Vanacore
  • Fabrizio Cianci
  • Federica Maneli
  • Federica Russo
  • Federico Cartelli
  • Federico José Bottino
  • FEF ACADEMY
  • Francesco Di Paola
  • Francesco Di Paola
  • Germano Milite
  • Gianmarco Crinieri
  • gianrolando scaringi
  • Giorgio Del Sole
  • Giovanni Carzana
  • Giovanni Guarini
  • Giulia Piccolino
  • Insem SPA
  • ketty
  • La Fiera
  • Laura Elisa Rosato
  • Livio
  • Loredana de Michelis
  • Lorenzo Tosa
  • Luca lamesa
  • Luca Marinelli
  • Luca Mazzucchelli
  • Luciano Costantino
  • Luciano Costantino
  • lwmaster
  • Manuela Stacca
  • Maria Melania Barone
  • Maria Pia Dell'Omo
  • Mariagiovanna
  • Marialuisa Monda
  • Marta Caldara
  • Martina Mugnaini
  • Martina Mugnaini
  • Mathew Meladoro
  • matteo-petrillo
  • Mattia Andres Lombardo
  • Mattia Andres Lombardo
  • Mattia Cataldo
  • MedPov
  • MedPov
  • moneyfarm
  • Nunzio
  • Nunzio
  • Paolo Priolo
  • Pier Luca Santoro
  • Pierluigi Sandonnini
  • Redazione Cultura
  • Redazione Cultura
  • Redazione YOUng
  • Riccardo Bottazzo
  • Riccardo Bottazzo
  • RIVEFLUVIONE
  • Roberto Corradi
  • Rosa Anna Buonomo
  • Rosanna Gaddi
  • Ruben Lagattolla
  • Ruben Lagattolla
  • Sabina Guzzanti
  • Samantha Viva
  • Sergio Ferraris
  • Silvia Buffo
  • Simona Rabboni
  • Simona Rabboni
  • Simone Santi
  • Slytouch
  • Slytouch
  • Stefano Iannaccone
  • Stella Levantesi
  • Sveva Alagna
  • Team Young
  • testfree
  • Tonino Bucci
  • Valentina Varlese
  • Valeria Della Monica
  • Valerio Maggio
  • Vincenzo Scichilone
  • Yasmina Pani
  • Yeerida
  • Yeerida
  • YOUngTips
138

I partiti italiani verso le elezioni europee: quali scenari?

Postato il Maggio 21, 2019 Federico Cartelli 0

Per leggere questo articolo ti servono: 3 minuti

Le elezioni europee sono alle porte. Vediamo lo stato di salute dei principali partiti e quali sono gli obiettivi minimi per questa tornata elettorale. Da tenere d’occhio saranno soprattutto le percentuali dei due azionisti di governo, per capire se questo esecutivo ha ancora un futuro.

Lega. Dopo una lunga cavalcata durata più di un anno – e che l’ha portata quasi a doppiare il consenso ottenuto alle politiche dell’anno scorso – la Lega si avvicina a queste elezioni con molto entusiasmo, ma anche con qualche punto interrogativo. A febbraio il partito di Matteo Salvini era stimato vicino al 35%, salvo poi registrare una piccola – e inedita – flessione nelle settimane successive, complici anche il cambio di strategia comunicativa da parte di Luigi Di Maio e l’estromissione del sottosegretario Siri dalla squadra di governo. In termini di consenso il primato della Lega non è in discussione: si tratterà, però, di misurare la dimensione concreta di tale primato. In questi termini diventa fondamentale per la Lega superare – possibilmente di qualche punto percentuale – il 30%. Sotto questa soglia il risultato sarebbe da considerare deludente: saremmo di fronte ad un paradosso, poiché il 17% ottenuto lo scorso marzo era stato giustamente considerato un grande risultato. Ma, come noto, le dinamiche della fast politics non ammettono rilassamenti.

Movimento 5 Stelle. I primi mesi di governo sono stati traumatici, in termini di consenso, per i grillini. Il 32% conquistato alle politiche è progressivamente scemato in favore della Lega: tuttavia, è frettoloso e irrealistico parlare di una smobilitazione del Movimento o di un suo rapido epilogo. Nonostante la numerose difficoltà di convivenza con lo strano alleato di governo, Di Maio punta per le europee a consolidare il secondo posto del Movimento: questo è il risultato minimo che i grillini devono raggiungere per evitare di venire etichettati come gli “sconfitti” di questo appuntamento elettorale. I sondaggi, in tal senso, sono poco esplicativi – e chissà, forse poco realistici –, individuando una forbice minima con il Partito Democratico. In caso di secondo posto dietro la Lega con una percentuale intorno al 25%, i grillini potrebbe dormire sonni tranquilli; al contrario, un terzo posto dietro il Partito Democratico aprirebbe una fase di riflessione all’interno del Movimento.

Partito Democratico. Cinque anni fa le elezioni europee furono lo spartiacque del renzismo. Da un lato, segnarono il punto più alto del Partito Democratico a guida renziana, toccando il 40,8% dei consensi. Dall’altro, segnarono l’inizio della fine per Matteo Renzi che, inebriato dalla percentuale bulgara, si lanciava verso il baratro della riforma costituzionale. Oggi le elezioni europee sono l’ennesima prova di sopravvivenza per i Democratici ma anche il primo, vero appuntamento elettorale del nuovo corso guidato da Luca Zingaretti. Alcuni sondaggi, forse troppo generosi, dicono che l’aggancio e addirittura il sorpasso nei confronto del Movimento 5 Stelle è possibile: più realistico è l’obiettivo minimo rappresentato dal raggiungimento del 20%, percentuale sotto la quale il partito continuerebbe semplicemente a vivacchiare e a rimanere chiuso nella propria bolla auto-referenziale.

Forza Italia. Le elezioni europee rappresentano un test fondamentale per Forza Italia, già “scottata” dalla perdita della leadership del fu centrodestra. La distanza con la Lega è ormai imbarazzante e incolmabile e si avvicina il momento in cui il partito dovrà dimostrare di saper andare oltre Silvio Berlusconi. In attesa di questo momento, l’obiettivo – o, forse, il sogno impossibile – di queste elezioni per Forza Italia è la doppia cifra, che rappresenterebbe un risultato sicuramente oltre le aspettative, considerata la grande difficoltà del partito nel recuperare gli spazi d’azione persi soprattutto a livello nazionale. Un risultato sotto il 10% sarebbe nulla più che la certificazione di un parabola discendente che, al momento, non sembra arrestabile.

Fratelli d’Italia. È forse il partito più snobbato da media e analisti. In verità,Giorgia Meloni sta riuscendo in un miracolo che non avrà forse le proporzioni di quanto fatto da Matteo Salvini con la resurrezione di una Lega Nord moribonda, ma merita comunque molta attenzione. Fratelli d’Italia – insieme alla nuova Lega – è di fatto l’unico partito dell’area di destra-centro ad aver conosciuto una progressione di consensi negli ultimi anni, tanto da raggiungere un dignitoso 4,3% alle ultime elezioni politiche. Giorgia Meloni punta al raggiungimento dell’agognato 5% – che costituirebbe un ottimo risultato – e sogna il sorpasso ai danni di Forza Italia, che sancirebbe l’inizio di una nuova fase politica. Una percentuale al di sotto del 5% lascerebbe un po’ di amaro in bocca e rischierebbe di fare di Fratelli d’Italia un’eterna incompiuta.

Autore

  • Federico Cartelli
    Federico Cartelli

    Consulente politico e aziendale, saggista. Gestisce federicocartelli.com.

    Visualizza tutti gli articoli
    Articoli recenti
    I partiti italiani verso le elezioni europee: quali scenari?
    Quattro casus belli per una crisi di governo
    Elezioni in Spagna: tra frammentazione e pentapartito
    Notre-Dame e un’Europa cristiana “a sua insaputa”
    Sul collasso spirituale Benedetto XVI ha ragione
#elezioni europee#Forza Italia#fratelli d'italia#Lega#Movimento 5 stelle#Partito Democratico

Pubblicato da

Federico Cartelli

Consulente politico e aziendale, saggista. Gestisce federicocartelli.com.


Potrebbe piacerti anche

228
Featured

Perché Grillo può impedire a Conte di “scippargli” il suo partito?
Luglio 1, 2021
211
Il litigioso teatrino della politica italiana
Settembre 8, 2020
128
La commedia della politica italiana
Febbraio 7, 2020

Altro da Featured

Il “Porta a Porta” del desiderio: come il marketing ha recintato il mondo femminile (da Avon ai fuffaguru di TikTok)
Postato il Aprile 30, 2026 Valeria Della Monica 0

Dalla storia di Avon e Vorwerk ai fuffaguru di TikTok: come la vendita porta a porta ha sempre puntato sulle …

48
Sòphia High Tech: l’anti-fuffa campana che vola al Nasdaq grazie a Genenta Science
Postato il Aprile 30, 2026 Germano Milite 0

Alla sua azienda si arriva attraversando una stretta strada di campagna, con tanto di sterrato e tutt'intorno i campi fertilizzati …

345
La Mappa dell’intolleranza 2025: tanta fuffa di genere
Postato il Aprile 23, 2026 Yasmina Pani 0

È uscita la Mappa dell’Intolleranza 2025, un progetto ideato da Vox – Osservatorio Italiano sui Diritti, in collaborazione con l’Università …

Consigliati dall'editore

Dalle app ai farmaci: perché la vera perdita di peso non è un’equazione semplice
Febbraio 24, 2026 0
Conto deposito: quali condizioni offrono le banche?
Febbraio 19, 2026 0
Come preparare un libro per le fiere o gli eventi: checklist pratica
Dicembre 19, 2025 0
Dall’autorevolezza alla reputazione: strategie di Digital PR per crescere online
Ottobre 20, 2025 0
  • Featured

    • Fanpage/Ciaopeople e la censura alla satira
      Aprile 16, 2026
    • Il governo cinese censura una comica che parla di problemi...
      Aprile 9, 2026
    • Mirko Frigerio: Il guru degli immobili, senza fondamenta.
      Novembre 21, 2025
    • Alex Grassi: il santo(ne) dell'ecommerce
      Ottobre 29, 2025
    • Luca De Stefani (Big Luca) mi ha querelato
      Aprile 25, 2025

  • Seguici Su



  • YOUng – Slow Journalism è una testata giornalistica di
    proprietà di Mastino S.R.L.
    Registrazione presso Trib. Santa Maria Capua Vetere (CE) n° 900 del 31/01/2025 | ISSN 3103-4683
    P.IVA: 04755530617
    Sede Legale: CASERTA – VIA LORENZO MARIA NERONI 11 CAP 81100