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Il viagra rosa è una cagata pazzesca
Postato il Agosto 21, 2015 Davide Cerisola 0

La Food and Drugs Administration (che tradotto letteralmente significa “Se vuoi vendere la tua immondizia agli americani devi prima corrompere noi”) ha dato il via libera al flibanserin, ovvero il cosiddetto “viagra rosa”. La storia di come è nata questa sostanza è curiosa. In origine il ‘viagra rosa’ sarebbe dovuto essere un semplice antidepressivo. Questo era infatti il risultato dello studio effettuato sui topi.

Non ho di preciso idea di come si svolga una sperimentazione di questo genere. E ho un dubbio che mi affligge: non ho mai capito su quali criteri lo scienziato basi la scelta di quale topo possa essere definito “depresso”. Mi piacerebbe spiare lo scienziato mentre scruta i topi per decidere quale di loro è depresso e quale no.

“Qual è il senso della vita, Mickey?”
“squit”
“Cazzo, questo sì che è depresso forte! Curiamolo!!!”.

02

Un topo non troppo depresso

Vabbe’, dicevamo, il flibanserin è nato come un antidepressivo. Ma quando è partita la sperimentazione sulle persone si sono scoperte 2 cose:

  •  Il flibanserin è un antidepressivo piuttosto debole
  • Durante la sperimentazione, ad alcune donne (per lo più a quelle in menopausa), era venuta una gran voglia di fare sesso. Praticamente c’erano delle donne depresse che, curate con quel farmaco, sono diventate donne arrapate (ma sono rimaste depresse).

“Adesso spogliati nudo, poi vedrai cosa ti farò…”
“Mi spoglio subito! Non vedo l’ora di averti”
“Nulla nella vita si possiede. Al massimo lo si sfiora per poco, subito prima che deperisca per sempre. Suicidiamoci”.

Mentre nel Mondo c’è gente che muore ancora di lebbra, negli avanzatissimi laboratori americani gli scienziati hanno donato all’umanità un farmaco che porta le vecchie depresse ad aver voglia di sesso! Evviva!

A quando la molecola che farà venir voglia di sedersi vicino a te a quelli che scoreggiano in treno?

Mi pare chiaro che è giunto il momento in cui la scienza dovrebbe fermarsi un attimo a riflettere prima di compiere errori irreparabili.

Tutto questo è fottutamente sbagliato

Tutto questo è fottutamente sbagliato

Anche il nome trae in inganno: tu senti “viagra rosa” e ti suona una roba che parifica i sessi (quindi giusta). Perciò essere contro questo farmaco è maschilista.
Questa curiosa argomentazione è stata presa molto sul serio negli USA, tanto che in alcune manifestazioni in difesa del farmaco, organizzate da presunte associazioni femministe, venivano scanditi slogan come “Viagra rosa per le donne come per i maschi: basta con la repressione” (leggi: questo è quello che l’industria che produce il farmaco ha fatto ripetere a pappagallo, dietro lauto compenso, a persone che non hanno la minima idea di quanto stanno dicendo), per dire il livello cui si è giunti.

Quando il marketing e il femminismo dozzinale si fondono insieme danno vita ad un mostro che al paragone quello di Frankenstein pare un modello di D&G.

04

Succederà presto (?)

Il fatto è che il flibanserin non funziona proprio come il viagra. Il viagra, perdonate il tecnicismo che non tutti potranno cogliere, fa drizzare il cazzo agli uomini. Invece questo nuovo prodotto promette di far tornare voglia di scopare alle donne che non lo desiderano più. Che è un bel po’ diverso, ammetterete, come concetto.
Prendiamo una coppia di anziani. Se all’uomo va di scopare, si prende il viagra e può scopare. Se alla donna non va di fare sesso, prende il viagra rosa e se la fa venire, così il marito (perché solo con lui lei può) non avrà preso inutilmente il viagra. Mi pare che da tutta ‘sta faccenda, in fin dei conti, ci guadagni più il farmacista rispetto alla donna.

Una scatola di viagra rosa vista con gli occhi della paziente e una vista con gli occhi del medico

Una scatola di viagra rosa vista con gli occhi della paziente e una vista con gli occhi del medico

Quindi, con buona pace di alcune femministe americane che invocano il viagra rosa come un loro diritto, io mi sentirei di dire all’umanità che questo farmaco fa schifo, è inutile e, anzi, controproducente (soprattutto per la donna). E chiunque voglia eccepire sul punto è invitato, prima, a stare qualche giorno insieme ad un vecchio.

Qui è meglio essere precisi, perché quando si parla di vecchi, uno pensa agli anziani dei film e così ci si confonde. Perché gli anziani dei film non sono vecchi, sono più simili a dei 30enni con i capelli bianchi. Nei film trovi gente di 70 anni che combatte nella giungla, nella realtà dopo i 60 gli uomini si alzano per pisciare 3 volte ogni notte. E qui si parla di realtà. Nella vita normale il vecchio è uno che non riesce più a lavarsi bene il culo e il 50% del suo PIL lo lascia nelle mutande. Ecco: fissatevi questa immagine e fate questo gioco con me. Ora voi ditemi: se esistesse una pillola per aiutarvi ad aver voglia di far sesso con quel coso, voi sentireste in qualche modo di averne bisogno? Paghereste per averla? Ecco, non credo.

“Dottore, ho preso il viagra rosa e ora ho di nuovo voglia di fare sesso con mio marito”
“La cura ha funzionato, di cosa ha bisogno adesso?”
“Pillole contro il vomito”.

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    Sede Legale: CASERTA – VIA LORENZO MARIA NERONI 11 CAP 81100