Immagine di copertina generata con intelligenza artificiale a fini illustrativi
Si chiama Alessio Giulivo ed è di Firenze. Ha un profilo Fac”ebook molto attivo, con oltre 20.000 post pubblicati e…è molto attivo anche nella promozione del partito guidato dal generale Vannacci, Futuro Nazionale.
Giulivo armeggia con l’AI, come molti altri ed in questo commento si congratula con Marco Pomarici, che ha un ruolo formale e di vertice in Futuro Nazionale: dal 10 agosto 2026, infatti, risulta designato responsabile regionale del Lazio. Prima della nomina era il referente romano di area Vannacci, presidente del Team “Roma Caput Mundi” e del “Movimento Il Mondo al Contrario“. Pomeraci è inoltre indicato dalla stampa come riferimento del generale nella Capitale.
Dicevamo, Giulivo si congratula con Pomarici con un semplice commento di un rigo:”E siamo solo all’inizio”. L’importante delegato di Futuro Nazionale gli risponde con l’emoji di un abbraccio.
Il 16 maggio, l’attivista fiorentino pubblica questo post, dove invita tutti a firmare “presso i notri gazebo” per “tolleranza zero”. Fin qui, nulla di particolare da segnalare e nessuna notizia di particolare rilievo da dare.
Questo breve exsursus delle altrimenti poco rilevanti attività giulive, però, ci serve per dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio il collegamento diretto tra costui ed il partito di Vannacci, la fine di impedire il grossolano tentativo di sminuire la gaffe del manifesto elettorale pubblicato da Giulivo lo scorso 10 agosto. Questo

il post è stato cancellato dopo aver scatenato un piccolo putiferio, ma oltre ai numerosi testimoni oculari (incluso lo scrivente) che lo hanno visto, ne resta traccia anche tra gli snippet di anteprima sulla serp di Google.

Naturalmente e come agevolmente intuibile, Giulivo non è attualmente candidato a sindaco di Firenze e quello da lui realizzato è un manifesto ritoccato probabilmente con l’utilizzo di intelligenza artificiale. Ci sono però il simbolo ufficiale del partito, il font ed anche una definizione effettivamente contenuta nel manifesto di Futuro Nazionale, per la precisione quella riferita ad una destra “vera, coerente, identitaria, forte, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura e contagiosa” che, così come è definita, pare già pronta per un considervole gruppo di meme ad hoc.
In ogni caso, l’elemento chiaramente ed innegabilmente problematico è la presenza di una mazza da baseball tra le mani dell’attivista vannacciano. Il manifesto ha rapidamente attratto l’attenzione e suscitato comprensibili reazioni di scherno e critica, come ad esempio quella di Matteo G.P. Flora su X.
LA REPLICA CON MINACCIA DI QUERELA
Il signor Giulivo ha replicato anche al post pubblicato su Facebook dal sottoscritto, con questo commento che riportiamo anche di seguito come screenshot.

Prima rivendica l’omissione della descrizione del post (quella che si vede ancora dallo snippet mostrato sopra), poi ci dice che era pubblicato con tono sarcastico/ironico e quindi travisato. Ma allora, perché cancellare il contenuto e non rivendicare l’ironia?
Forse perché, di fatto, l’autore si vedeva seriamente come futuro candidato sindaco e, prima che il web gli desse nuovo contatto con la realtà, aveva ritenuto seriamente plausibile pubblicarsi tenendo una mazza da baseball tra le mani, con il logo di un partito che non di rado è oggetto di critiche strumentali. Un’immagine iconografica simile, non poteva certo fare bene a Futuro Nazionale e raccogliere ulteriori simpatizzanti non amanti del manganello.
Ma, invece di ammettere lo strafalcione e scusarsi, Giulivo ha pensato bene di ringraziare per la pubblicità e subito dopo sostenere di valutare una querela. Il tema, infatti, al contrario di ciò che hanno fatto passare alcuni altri attivisti e simpatizzanti su Facebook, è che un singolo elemento (in questo caso anche molto attivo, come comunicatore) può arrecare danni d’immagine importanti ad un intero partito. Inoltre, lo statuto di Futuro Nazionale pare abbastanza chiaro sull’utilizzo dei loghi ufficiali per la creazione di manifesti elettorali (si può desumere, anche a scopo “ironico”), centralizzando la direzione della comunicazione nel coordinatore nazionale, sotto le indicazioni del presidente, e attribuendo al responsabile organizzativo nazionale la diffusione del materiale comunicativo sul territorio.
Altamente improbabile che Vannacci o anche qualcuno dei principali esponenti di partito abbia visto ed approvato il contenuto grafico elaborato da Giulivo. Ergo, a maggior ragione, sarebbe magari opportuno che il partito intervenisse per confermare la propria totale estraneità all’iniziativa del militante fiorentino, stigmatizzandola.
Non si deve difatti spiegare in questa sede, agli addetti alla comunicazione di Futuro Nazionale, che anche un singolo iscritto che commette un errore, può contribuire a gettare discredito sull’interno partito.
Autore
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Giornalista professionista. Partendo dalla televisione, ha poi lavorato come consulente in digital management per aziende italiane ed internazionali. E' il fondatore e direttore di YOUng. Ama l'innovazione, la psicologia e la geopolitica. Detesta i figli di papà che giocano a fare gli startupper e i confusi che dicono di occuparsi di "marketing".
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