Terapie intensive insufficienti ma 14 miliardi di euro sono per i 90 cacciabombardieri F35. A che gioco giocate?

Ottobre 30, 2020
david colantoni
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L’Italia continua a comprare cacciabombardieri F35, nonostante la terribile crisi sanitaria ed economica causata dal Covid. Abbiamo un disperato bisogno di denaro pubblico per pagare casse integrazioni, ristori, redditi di emergenza per sostenere i cittadini e quant’altro e i 90 cacciabombardieri nucleari ci costano quasi come la metà del MES che dovremmo ricevere in prestito dall’Europa, ovvero 14 miliardi di euro. Ci facciamo prestare soldi per comprare cacciabombardieri non ospedali, tralasciando le altre spese militari, come la terza portaerei Trieste da 1.3 miliardi che sarà varata il prossimo anno.

Di questi bombardieri ne abbiamo già fisicamente presi circa 15 e io penso che possano bastare  visto che la Costituzione Italiana non permette di fare la guerra e quindi di bombardare nessuno. Dobbiamo combattere il coronavirus, servono ospedali, non navi e aerei da guerra. Se lo Stato non è in grado di razionalizzare le sue spese in funzione delle necessità in emergenza, allora c’è qualcosa che non va nello Stato.

Con i soldi di questi mezzi per la morte si potrebbe finanziare vincendola l’intera lotta al Covid, senza nemmeno indebitarci, aprendo in tutta Italia ospedali policlinici dedicati al Covid, mezzi per i trasporti e quant’altro e invece alla seconda ondata di Covid che ci sta piegando, ancora stiamo comprando cacciabombardieri. È vero, signori del PD e dei Cinque stelle? È vero, signori della Lega e dei Fratelli d’Italia? È vero, Radicali italiani e vero signori di Articolo Uno e Italia Viva? È vero, presidente Mattarella?

E’ vero.

Se vi capiterà di trovarvi in agonia in un’ambulanza ferma in una fila di ambulanze parcheggiate fuori qualche ospedale, ricordatevene. Seconda ondata e abbiamo ancora solo 7000 terapie intensive per 60 milioni di abitanti, il che significa 1 terapia intensiva ogni 8600 abitanti,  che sono già gli abitanti di una piccola città. 1 terapia intensiva ogni città di quasi 9000 abitanti, ma ci apprestiamo ad avere una possente flotta di cacciabombardieri F35, e invece di formare personale per le terapie intensive, anestesisti e medici e infermieri, formeremo piloti da guerra e meccanici di aerei da guerra. Se  morirete in una ambulanza parcheggiata in una fila di ambulanze fuori da un ospedale in congestione ricordatevene.

Oggi sono stati bruciati 64 milioni di euro di spese militari, domani saranno bruciati 64 milioni di spese militari, dopodomani saranno bruciati 64 milioni di Euro di spese militari e così per 365 giorni: 25 miliardi di euro ogni anno. Mancano 50.000 infermieri ma paghiamo 42.000 fra ufficiali e sottufficiali in esubero. Un maresciallo ogni 1.7 soldati circa. Per la Precisione 39.120 marescialli e 2.813 ufficiali in esubero. Lo disse l’ammiraglio De Paola, ex ministro della difesa davanti alla IV commissione difesa, non io. sono 14 mensilità per 42.000 volte ogni anno. Miliardi e miliardi di euro.

A  cosa servono queste spese militari? Forse ad andare a prendere i pescatori italiani quando i mercanti di vite umane libici li catturano? Non credo, i pescatori italiani nelle mani dei mercanti di vite umane libici non li ha ripresi nessuno. Intanto i militari italiani curano a spese del contribuente italiano i miliziani libici con un ospedale militare a spese del contribuente, ma non hanno ancora ripreso i pescatori italiani ed è improbabile che lo faranno.

A cosa sono servite queste spese militari? A bombardare la Libia, a far cadere il suo governo uccidendo Gheddafi e a lasciare la Libia in mano alle bande di miliziani. Questo ha funzionato, soldi spesi bene in questo caso, i miliziani, mercanti di vite e seviziatori, ringraziano.

Se l’ambulanza in cui sarete morti aspettando che si liberasse un posto in ospedale si avvierà a un forno crematorio dove sarete bruciati in fretta e furia senza nemmeno un funerale, e tanto meno una autopsia, ricordatevene.

Ricordatevi, poi, nell’altro mondo, quel rumore che, morendo, avrete sentito alto nel cielo: era un cacciabombardiere F35 da 160 milioni di euro, il costo di due policlinici superaccessoriati. Ricordatevi che di crepare come cani ve lo sarete meritato completamente, perché non avete mai alzato la vostra voce sovrana e repubblicana per dire NO alle spese militari con i soldi che servono alla Sanità, alla scuola, alla formazione dei medici e infermieri che mancano per salvarvi.

Qui ci sono alcuni i conti di cosa si possono fare con 14 miliardi di Euro, Buona lettura.
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L'AUTORE
David Colantoni è poeta, scrittore, saggista pittore e artista visivo. E' autore della rivista Nuovi Argomenti, fondata da Alberto Moravia, della rivista Fermenti, e altre testate. Ha fondato e diretto il mensile di pensiero e letteratura Lettere dalla Frontiera. Insieme ad Aldo Rosselli, figlio dello storico del risorgimento Nello Rosselli e Nipote di Carlo Rosselli, di cui è stato amico e allievo per quasi 30 anni, ha fondato nel 1999 il quadrimestrale di cultura Inchiostri.  Per il cinema ha sceneggiato "Io, l'altro" 2007 , di Moshen Melliti. distribuito da 20th Century Fox. La sua Ultima esposizione come artista è avvenuta al Moscow Museum of Modern Art a giugno del 2015
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