Fase 2 “permettiamo i funerali”- Potere Esecutivo in delirio

Aprile 27, 2020
david colantoni
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Art 13 Costituzione “La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva”.
Ovviamente  i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri  non sono leggi. E il Presidente del Consiglio non è l’Autorità Giudiziaria. 

 

Permettiamo i Funerali”lo ha detto a un certo punto della conferenza. Cosi si parla in una dittatura paternalistica,  non in una matura democrazia. Le anticipo subito la mia assoluta  disobbedienza civile e responsabile, poi le spiego cosa significa.

Per intanto Presidente non si  permetta mai più  di parlare al Popolo  come un sovrano, Sovrano infatti è  il Popolo, non lei.  Eventualmente il modo corretto di parlare  sarebbe stato “le attuali condizioni potrebbero permettere la ripresa dei funerali sebbene in forma ancora limitata,  lottiamo per ripristinare condizioni normali”.

Questo “Permettiamo I Funerali” è una forma di comunicazione spregevole . Sono infatti  le condizioni che permettono o impongono qualcosa in una Repubblica Parlamentare nel momento che per motivi di forza maggiore vanno in sospensione diritti per affermare i quali non si è guardato tanto per il sottile dritto in faccia alla morte, oppure il Parlamento e  sempre secondo i principi costituzionali .

Sono stato da sempre e da subito promotore di un comportamento di massimo rigore profilattico, di distanza, di pedissequo rispetto delle distanze e di ogni dettaglio e lo sono tutt’ora, massima attenzione, distanze, e quant’altro.

Personalmente non me ne andrei a spasso nemmeno se mi dicessero da domani si può fare tutto. continuerei con parsimonia a usare gli spostamenti solo per quello che mi necessita. Ho iniziato a non andare più al bar come prima ben prima che me lo imponesse qualcuno.

Ma non posso sopportare che venga violata la Costituzione, perché la vita senza I nostri diritti, senza la nostra libertà è una vita da animali irresponsabili. Le Istituzioni come la materia se sottoposte a torsioni del genere per troppo tempo si deformano , non tornano più la stessa cosa, e infine potrebbero anche corrompersi e spegnersi.

Se lei crede di poter  giocare con  i diritti del Popolo Italiano enunciando “Permettiamo i funerali” o “Non permettiamo i Funerali” si sbaglia di grosso. Lei è seduto su una grossa polveriera sociale e dovrebbe fare molta attenzione a non usare forme lessicali incendiarie, la sua parola, essendo atto performativo,  potrebbe far saltare tutto in aria, quindi  è tenuto a  ponderarla molto attentamente, ella infatti tramite la parola, oltre a comunicare, agisce nella sfera pubblica inter homine esse (Arendt) e alle azioni corrispondo sempre reazioni.

Se la  Costituzione fosse ancora violata ad oltranza, oltre i limiti già abbondantemente superati,  e per cui, da ogni dove, giuristi, avvocati, costituzionalisti e cittadini la stanno ammonendo a non esagerare con uno stato che ha fin troppo ormai la parvenza di uno stato  di polizia , ciò,  infine,   chiamerebbe il popolo al dovere di  difendere la Costituzione, la quale non a caso affida il dovere  di difendere la patria articolo  52 Cost. direttamente nelle mani del cittadino e non dello Stato, sfumatura cruciale, ecco, se dovessimo arrivare a questo, lei avrebbe,  con il suo modo avventato di usare la parola azione nella sfera politica,  aggiunto catastrofe a catastrofe.

Sarà difficile infatti con questi toni imperativi  da lei spropositatamente usati che oltraggiano la Sovranità Popolare placare la  collera nella popolazione come lei invece auspicava,  e raggiungere una qualche armonia fra gli individui attualmente nelle istituzioni e la popolazione stessa.

Lei è un servitore dello Stato, Noi,  comunità di cittadini, We The People, Noi il Popolo, siamo gli unici titolari della Sovranità,  nel nostro  nome sono emanate le leggi e emesse le sentenze:  siamo noi, il Popolo,  che  incarichiamo,  attingendo dal popolo alcune persone  che si candidano a ricoprire  cariche pubbliche, una funzione come la sua, lei non ha nessun potere legittimo autonomo per dire “Permettiamo i Funerali”.

Le ricordo anche che il codice penale –art 287 –  punisce l’usurpazione di potere politico, e avocare    illegittimamente  la sovranità  che è del popolo ad altri organi che non siano il Parlamento che in nome del Popolo la esercita,  è questa usurpazione.   Le ricordo che anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, e i Ministri, sebbene parliamo di giustizia politica, come osservava tempo fa Ainis,   risponde penalmente delle sue azioni alla legge, art Cost 96,  le ricordo che lei, come recentemente scritto dall’osservatorio  dell’Associazione Italiana Costituzionalisti,  ha piena responsabilità penale di tutti gli atti extra costituzionali che sta compiendo sovrapponendosi in nome dell’emergenza alla legge ordinaria con le sue ordinanze straordinarie contingibili quali i suoi DCPM dei quali il Costituzionalista Cassese,  ha dichiarato  di faticare a comprenderne persino l’Italiano.

Le rammento che le  sue scelte sono inoltre già gravide della  responsabilità storico politica di migliaia di corpi bruciati,  esattamente come al tempo del nazismo, solo per dichiarati motivi diversi, senza funerali, senza umanità.

Glielo ha spiegato nero su bianco  meglio Agamben.

Oltre tutto distruggendo quei corpi in fretta e in furia avete distrutto qualsiasi prova per capire bene la dinamica della loro morte.   Sarei estremamente tentato di vedere in ciò anche un gravissimo reato  quale quello indicato dall’ Art  411 cp,  e insieme, come distruzione delle prove e depistaggio, anche lart 375 cp.

Ad esempio non potremo mai capire fino in fondo essendo stati distrutti i corpi  che  ruolo  hanno giocato le  sovra infezioni batteriche ospedaliere nella strage italiana addebitata al Covid19 ,  so per certo che ne sono   scoppiate   innumerevoli nelle terapie intensive, dove migliaia di pazienti sono stati intubati, nel caos totale, in pessime condizioni igienico sanitarie e con ciò esposti a infezioni   e per questo probabilmente deceduti.

La cosa non è affatto incredibile  Presidente Conte, se meditiamo che l’Italia l’anno scorso era prima in classifica in Europa per infezioni ospedaliere con 49.000 morti nel 2019, lei già governava, quindi sono le sue prime 49.000 vittime da infezione ospedaliera da Presidente del Consiglio, auguri!   La  ricordo simpaticamente spaesato, in quei giorni, fra Di Maio e Salvini, chiedere loro cosa doveva  o non doveva  dire.

La stampa si accorgerà a stretto giro di quanto le anticipo su questa storia delle infezioni nella gestione dei malati covid19 , si prepari.

Lei ha governato   ben  578 giorni prima della Pandemia, accoppiandosi  con tutti i maggiori partiti della repubblica,  felice Presidente del Consiglio dei Ministri  dai molti amori politici. Ogni tanto mi sovviene alla mente anche  il suo portavoce Casalino.

E in questi 578 giorni non si è assolutamente preoccupato di mettere in sicurezza lo Stato da una minaccia pandemica pur avendo un Piano Pandemico nazionale nei cassetti dello Stato da decenni.

Oggi  annuncia  regole per la fase due,  che agli occhi della logica sono completamente sfasate e incoerenti  fra se stesse, infatti  gli stessi cittadini possono lavorare e fare la spesa ma  non sono poi ritenuti capaci di comportamenti responsabili per fare altre cose che riguardano la loro libertà individuale, o di culto,  o di proprietà,  e quindi dopo aver lavorato e essersi riforniti di viveri li vorrebbe rimessi nelle loro case in isolamento forzato, come schiavi, perchè è questa l’immagine che da questo orizzonte concettuale: lavoro -tana, tana-lavoro.

LO DICONO GLI SCIENZIATI ?

Ebbene   questa illogicità, questa ratio che fa acqua da tutte le parti e che ci vorrebbe costringere a seguire con la forza, trasforma la responsabilità del cittadino  in una pratica di servilismo inaccettabile.  Ma  ella  proclama che ciò è perché “Gli scienziati ci dicono…” !

se stare cosi è sicuro tutti devono potere stare cosi ovunque e quando vogliono e senza tenerne conto a nessuno, se stare cosi non è sicuro allora non è stato detto tutto (foto presa da uno screenshot da Youtube)

Ma caro Presidente, caro,  carissimo Presidente,  gli scienziati è da molto che parlano.

Ovviamente  non quei scienziati che sono  al vertice di alcune istituzioni sanitarie  da decenni,  come Giovanni Rezza,  i quali non hanno mai sentito il bisogno di minacciare o dare dimissioni se non si fosse provveduto a fare le cose fondamentali che prevedeva il Piano Pandemico pur dovendo necessariamente essere a conoscenza dei rischi generali e del fatto che una pandemia Big One fosse annunciata imminente.

No Presidente,  non alludo a questi scienziati,  oggi presenzialisti dei media e, talora,  autoritari fino al ridicolo,  con le loro denunce alla magistratura persino  contro loro stessi colleghi,  e con i loro tentativi di mettere il bavaglio alla Stampa, già abbastanza autoimbavagliata in questo paese, instaurando   un clima da caccia alla streghe.

No signor Presidente  io alludo ad  un altro tipo di  scienziati,  quelli che immagino  si dovrebbero dimettere rinunciando ai loro posti di vertice e ai loro stipendi  per protestare quando e se  i decisori politici mettessero, con le loro negligenza e omissioni, in pericolo la comunità non finanziando la ricerca,  o non ottemperando alle direttive di un protocollo come il Piano Pandemico.

Questo secondo tipo di scienziati, sempre più rari,  ne lei, ne altri Presidenti del Consiglio, li avete  mai ascoltati.

Avete invece ascoltato molto attentamente gli Amministratori Delegati  dei complessi militari industriali,  anche stranieri,  a cui avete dato quote sempre maggiori dei nostri denari, minando la stabilità del mondo e la nostra sicurezza.

Gli scienziati annunciavano questa Pandemia da decenni,  come ho già scritto altrove, e da decenni dicevano ai vari governi degli Stati : “smettere di comprare armi in nome della sicurezza, investire in ricerca , potenziare gli inadeguati  Servizi Sanitari Nazionali, perché una Pandemia catastrofica dal punto di vista socio economico si abbatterà uno di questi giorni su di noi se continuerete a comprare armi e a destrutturare e depotenziare le infrastrutture civili e sanitarie,  e a definanziare la ricerca scientifica”.

Non le sentiva le voci di questi  scienziati,  a cui oggi si appende con le unghie per giustificare la sua esistenza politica,  nei 578 giorni in cui ha governato prima con la destra e poi con la sinistra,  senza mai occuparsi di indirizzare qualcuno a verificare e mettere in atto almeno le cose fondamentali del Piano Pandemico, non le sentiva le voci della scienza?

Le propongo inoltre una riflessione paradossale:  se domani una nazione straniera ci invadesse,  lei seguendo la sua logica odierna ordinerebbe  agli italiani di restare a casa perché sarebbe molto pericoloso uscire potendo restare uccisi dall’invasore,  non crede? La sua logica ci dice che è meglio starsene sotto il dominio straniero che combatterlo, perché combattendolo si potrebbe morire mentre sotto la dominazione in fondo si sopravvive? Giusto ? Potrebbe anche andare bene questa logica, certo,  ma allora come mai spendiamo aberranti cifre per prepararci a combattere la guerra, cosi pericolosa,  e invece da decenni  definanziamo la Sanità Pubblica ? Ovviamente lei non mi può rispondere,  perché Lei come i suoi colleghi,   non segue in realtà nessuna logica, se non quella di assecondare poteri forti.

Le ho già  espresso tutto per filo e per segno in diverse mie pubblicazioni, che le ho sempre indirizzato sui suoi profili social,  che sono sicuro, non oggi, ma più in la,  avrà tutto il tempo e la comodità di approfondire retrospettivamente,  gliele  porgo nuovamente all’attenzione. Sono 5 pezzi ,  eccoli.

Coronavirus – Lo Stato delle Cose
Coronavirus: Mani Infette, le atroci verità di una Pandemia evitabile. Necessario nuovo storico “Processo di Norimberga
Ursula Von der Leyen: Europe has burnt 3 trillion in military spending in 10 years but we are attacked by a Covid19
Impreparazione alla pandemia: chi ha sbagliato? Alla ricerca dei colpevoli…Coronavirus: un reporter-artista in conversazione “speciale” col Prof. Giovanni Rezza, Direttore Reparto Malattie Infettive Istituto Superiore Sanità italiano – LaVoce di New York 
Prove tecniche di Dittatura? Voci off di Giuristi,filosofi e cittadini sovrani

Per quanto mi riguarda pratico nei confronti del suo  Governo  l’impianto concettuale dell’articolo 40 del codice penale che, che secondo la legge emanata in nome del popolo, mi spiega chi  non impedisce un evento che era obbligato giuridicamente a impedire è come se lo avesse cagionato.

Ecco, per me il Governo è come se avesse cagionato l’epidemia, sebbene storicamente ne siano colpevoli tutti gli altri governi insieme al suo,   e io penso a una epidemia dolosa, non semplicemente colposa, perché lei per 578 giorni non occupandosi di mettere lo Stato a Norma con il protocollo del Piano Pandemico,  ha accettato l’inaccettabile rischio per la nazione di non  ascoltarli mai,  quegli scienziati che annunciavano da anni la pandemia  indirizzando a prevenirla per disinnescarla.

Quelli che da decenni allertavano sulla Pandemia,   non quelli che prendevano stipendi senza denunciare il pericolo e che ora stanno nei comitati che dovrebbero governare scientificamente la crisi di cui anche loro  ne sono stati, per omissione di sorveglianza e prevenzionen sanitaria,  cagione, quelli dei suoi comitati scientifici per capirci meglio, a meno che non ci dimostrino di aver minacciato dimissioni negli anni  per far mettere in pratica il Piano Pandemico.

Se  insieme alla scienza non c’è coscienza, caro Presidente, si possono  avere anche scienziati aberranti, come Mengele, tanto per dire.  La scienza è solo una capacità non un valore etico, molti scienziati, moltissimi purtroppo, mettono la loro straordinaria capacità al servizio della morte, inventano armi, persino armi robot che non avranno nessun problema morale a compiere eccidi.  Come vede il sostantivo scienziati di per se non dice nulla.

Il  reato doloso, come lei ben sa,  avvocato e professor Conte, si regge su due premesse:  l’intenzione del danno e la consapevolezza del rischio del danno, nello specifico di una epidemia/pandemia,  di accettare il  rischio inaccettabile di mettere in pericolo la salute pubblica o la pubblica incolumità.

Per quanto mi riguarda un governo che per 578 giorni ha  ignorato di mettere mano a una esercitazione nazionale per testare il piano pandemico fornendo innanzitutto tutti gli ospedali dei DPI ,  dovrebbe essere incriminato di aver procurato con un comportamento omissivo una pandemia dolosa e condannato senza clemenza.

Tutt’al più potrei accettare, da cittadino e membro del Popolo Sovrano,  che dopo qualche anno di galera,  in virtù del fatto che altri peccarono egualmente delle stesse colpe,  il Presidente della Repubblica graziasse i condannati.

IO VI INCRIMINO

Certamente la legge non ha gli strumenti per questo,  per motivi che ora tralasciamo, e che hanno a che vedere con la forma particolare del reato di epidemia dolosa. Ma nella sostanza le cose stanno esattamente cosi. Voi e come se aveste come cagionato una epidemia dolosa. Ne portate tutta la responsabilità, io vi incrimino.

Al netto delle sue performance di governo  negligenti e omissive rispetto all’allerta che gli scienziati avevano lanciato sul pericolo pandemia, per aver omesso per 578 giorni di adempiere a sorveglianza e prevenzione sanitaria, la sua tracotanza,  Hybris in greco,  nel parlare al Popolo Sovrano è assolutamente intollerabile  e indecente, e per fare un parallelo, una metafora, mi da la stessa sensazione rigettante che avrei  se stessi assistendo in chiesa a una  dura  predica puritana da parte di  un noto frequentatore di bordelli e prostitute, magari  minorenni, per capirci.

Sono restato a Casa 50 giorni impeccabilmente. Gli aiuti economici non sono mai arrivati a chi è stato messo in drammatiche situazioni dalla negligenza di Governo nel far dilagare la Pandemia per mancata prevenzione . Tutte chiacchiere fino ad adesso. Ai più fragili non è arrivato niente di niente, e sono tanti,  sono 5 milioni di poveri e 12 milioni sulla soglia di povertà.

Nelle  sue nuove  direttive sono oltraggiati e disprezzati profondamente i rapporti affettivi fuori dalla consanguineità, rapporti extra consanguinei che sono il cuore  della società, del rapporto sociale e di solidarietà fra non consanguinei o altrimenti piomberemmo in  una società primitiva fondata solo sui legami di sangue,  tribale e di clan.

È una cosa abominevole che lei si sia dimenticato anche solo di considerarli rapporti sociali fondanti,  non solo fondamentali.  Con ciò la  sua dimensione morale sembra essere precipitata   a terra. Ci auguriamo sia solo frutto dello stato confusionale.

Non sta dando nessun aiuto agli artisti in un paese che vive  grazie a quello che a questo paese  hanno lasciato i suoi artisti, patrimonio  che muove centinaia di milioni di turisti in Italia e che è  un paese senza nessuna altra  risorsa se non quella del più grande patrimonio artistico del mondo.

Ha detto che hanno diritto a fare allenamenti sportivi solo gli atleti di rilevanza nazionale, non gli atleti normali.  Con ciò sta violando l’eguaglianza davanti alla legge Presidente, infatti lo sport non è un servizio essenziale,  è un diritto universale.

Il governo avrebbe dovuto in questi 50 giorni formare coscienza sanitaria, soprattutto elaborando linguaggi e usando i media per formare la popolazione analfabeta funzionale, altro cancro italiano,  persuadendoli ad adottare comportamenti profilatti rigorosi, cercando di fargli comprendere la serietà della situazione e non lo ha fatto. Tutti i giornalisti Rai hanno continuato ad andare in onda anche da zone ad altissimo rischio sempre senza mascherine ad esempio. Messaggio? è tutta una cazzata in fondo. è questo è solo un esempio. L’UNESCO definisce dal 1984 l’analfabetismo funzionale come «la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità». Vi siete  mai occupati di Analfabetismo funzionale? si solo per diffonderlo.

OLTRAGGIO AL DIRITTO DI CULTO

Ha ancora vietato il diritto di culto, quello praticato con norme di sicurezza, e che è il lessico fondamentale con cui l’umanità fronteggia da migliaia di anni, fra le varie cose,  l’impatto di ogni individuo con il mistero della morte, con il dolore della malattia, con il dono della vita, con l’ampiezza della comunità,   e questo nel frattempo sempre permettendo invece a coloro a cui vorrebbe vietare il culto, di andare fianco a fianco nelle fabbriche o fra gli scaffali dei supermercati.

Questo è un plateale oltraggio alle nostre intelligenze  e un tentativo ancor più plateale  di  umiliare la nostra Dignità. Non credendo possibile che lei ne sia consapevole lo attribuisco a un suo momentaneo limite intellettuale Presidente, ma  non glielo posso comunque permettere.

DISOBBEDISCO RESPONSABILMENTE !

Non riconosco più nessuna autorità ai suoi DCPM,  carta straccia,   restituisca la sovranità che sta usurpando al Parlamento e sia il Parlamento a legiferare.

A questo punto, dopo averla ascoltata per 50 giorni, ascolto i costituzionalisti,  e ascolto la mia coscienza e consapevolezza civile e dunque andrò dove mi pare,  certamente usando tutte le massime attenzioni e cautele adoperando tutto il mio senso di responsabilità,  usando mascherine come ho fatto finora, anche se ho dovuto auto produrmele perché  introvabili grazie a un Governo che non le aveva  stoccate e che non poteva produrle,  mantenendo le distanze, lavando le mani, esattamente come il Governo mi riconosce capace di fare per andare in fabbrica o al supermercato.

Andrò in Abruzzo  attraversando le regioni, come possono fare i  pendolari per motivi di lavoro, usando le loro stesse misure di sicurezza, andrò   sulla tomba di mio padre, Domenico Colantoni,  uno dei grandi pittori del secondo 900 italiano,  e  stare a casa mia in montagna, nel mio paese di infanzia dove ci sono i miei amici di infanzia, i miei parenti e i mie ricordi, gli oggetti di mio padre, godendo del mio diritto costituzionale alla  mia proprietà privata. Le  mando una cartolina.

Questo perché se secondo l’Esecutivo  non sono capace di fare attenzione per strada,  se mi tratta da irresponsabile  per una serie di cose  allora anche quando vado a fare la spesa sono irresponsabile e  un pericolo, allora anche in fabbrica sono un pericolo,  allora  o  lei mi fa portare gli alimenti a casa  e tutto quello che mi serve e quando mi serve perché uscire è pericoloso tout court ,  oppure la smetta di esternare cose illogiche tentando di imporle con un qualche Stato di Polizia, e licenzi gli scienziati assai distratti che si sono dimenticati di dirle di mettere in atto il Piano Pandemico,  quando oltre 600 giorni fa,  è salito a capo del Governo.

Ai   fermi di Polizia per strada,  farò mettere in verbale alle  multe che mi saranno comminate  che faccio quello che faccio innanzi  tutto per mantenere  la vigenza  della Costituzione come cosa concreta,  nei miei atti cittadini di concreto  possesso dei miei inalienabili diritti, e che non intendo obbedire a dei decreti speciali  anti costituzionali e zeppi di  incoerenza.

La mia libertà individuale sancita dall’art 13 è  protetta da riserva assoluta di legge e da riserva assoluta di giurisdizione, significa che me la può togliere legittimamente solo un giudice che mi condanni come colpevole di un qualche reato penale.  Non certamente lei con i suoi fantapolitici DCPM.   Poi  ne discuteremo in tribunale,  insieme a decine di altre migliaia di cittadini multati, che nel frattempo si organizzeranno, insieme alle migliaia di parenti delle vittime, ne sono sicuro,  per delle Class Action per fare ricorso e per  denunciare Lei e altri membri  del Governo per rispondere di questa catastrofe,  e se farete degli scudi penali, come state tentando ormai da tempo,  ve li romperemo in testa gli scudi penali, e spero che il nostro scontro, nostro come NOI POPOLO resti su questo piano e non vada oltre.

Presidente le  auguro il sopraggiungere  di un minimo  di lucida coerenza, di cui mi sembra attualmente largamente sprovvisto, ero un suo supporter due mesi fa,  mi sono completamente ravveduto,  non  le posso permettere di calpestarmi ne soprattutto di usurpare la Sovranità del Popolo.

Consiglio i cittadini delle letture che seguono
L’occasione fa l’uomo ladro di Claudio Zucchelli ex “Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
chi dirige la politica italiana di Claudio Zucchelli
Di Giorgio Agamben
Fase 2 (20 aprile 2020)
Una domanda (14 aprile 2020)
David Cayley, Questions about the current pandemic from the point of view of Ivan Illich (8 aprile 2020)
Distanziamento sociale (6 aprile 2020)
Riflessioni sulla peste (27 marzo 2020)
Chiarimenti (17 marzo 2020)
Contagio (11 marzo 2020)
Dell’Osservatorio Italiano Costituizionalisti
Covid-19: primo tracciato per una riflessione nel nome della Costituzione
La sorveglianza attiva per contrastare la diffusione dell’epidemia di Covid-19: strumento di controllo o di garanzia per i cittadini?
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Altri
dichiarazione congiunta di 9 magistrati, (ANSA 21 aprile 202015:35
Comunicato AMPAS del 21/4– dei medici del gruppo della medicina di segnale
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L'AUTORE
David Colantoni è poeta, scrittore, saggista pittore e artista visivo. E' autore della rivista Nuovi Argomenti, fondata da Alberto Moravia, della rivista Fermenti, e altre testate. Ha fondato e diretto il mensile di pensiero e letteratura Lettere dalla Frontiera. Insieme ad Aldo Rosselli, figlio dello storico del risorgimento Nello Rosselli e Nipote di Carlo Rosselli, di cui è stato amico e allievo per quasi 30 anni, ha fondato nel 1999 il quadrimestrale di cultura Inchiostri.  Per il cinema ha sceneggiato "Io, l'altro" 2007 , di Moshen Melliti. distribuito da 20th Century Fox. La sua Ultima esposizione come artista è avvenuta al Moscow Museum of Modern Art a giugno del 2015
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