Questo sito utilizza cookie

Per una legge che equipara anche il più piccolo dei siti ai portali delle multinazionali che raccolgono ogni tipo di dato per profilarti, siamo obbligati a mostrarti questo banner per dirti che gestiamo cookie tecnici e, se acconsenti, anche statistici (Google Analytics) e di marketing (Meta Pixel). Se li accetti, ci permetti semplicemente di tracciare le visite. Se vuoi capire i dettagli, leggi la nostra Privacy Policy.

Gestisci cookie
  • Home
  • News
  • Cantera
  • Tips
  • Chi Siamo
    • Il Progetto
    • Il Team
  • n

    Registrati Login
  • Messaggi Recenti

    • Caldo estremo e aumento dei ricoveri per disturbi psichiatrici....
      Luglio 23, 2026
    • La depilazione è patriarcale?
      Luglio 17, 2026
    • Perché Roggero è già stato "graziato"
      Luglio 16, 2026
Young - Slow Journalism
  • Home
  • News
  • Cantera
  • Tips
  • Chi Siamo
    • Il Progetto
    • Il Team

Cerca



Editori

  • achilleterzo
  • Ale C. Ph
  • Alessandro Cini
  • Alessia Di Giovanni
  • Alfonso
  • Andrea
  • Andrea Corvino
  • Andrea Paone
  • AndreArisponde
  • Angela Vitaliano
  • Angelo Golino
  • Anna
  • Anna
  • Annette Palmieri
  • Antonia Storace
  • Antonio Casaccio
  • Arcybald
  • ArmandoArmy Fusco
  • Arsenale Kappa
  • Arsenale Kappa
  • Attilio De Alberi
  • Aurora Scudieri
  • Beatrice Elerdini
  • Beatrice Elerdini
  • Blog Intervista
  • Blog Intervista
  • bob_65b8d1104d7c
  • bob_7aea37d628c0
  • bob_cc0815e7f07f
  • Carlo Crudele
  • Carmine Falco
  • Charlotte Matteini
  • CleanNet
  • Dario Cerbone
  • Dario Cerbone
  • darioierimonti
  • David Colantoni
  • Davide Cerisola
  • Davide Gambardella
  • Davide Marciano
  • Eleonora Russo
  • Elisabetta Besutti
  • Elisabetta Besutti
  • elizabethskia
  • elvis
  • Emiliano Rubbi
  • Ettore Panella
  • Fabio Belli
  • Fabio Botter
  • Fabio Vanacore
  • Fabrizio Cianci
  • Federica Maneli
  • Federica Russo
  • Federico Cartelli
  • Federico José Bottino
  • FEF ACADEMY
  • Francesco Di Paola
  • Francesco Di Paola
  • Germano Milite
  • Gianmarco Crinieri
  • gianrolando scaringi
  • Giorgio Del Sole
  • Giovanni Carzana
  • Giovanni Guarini
  • Giulia Piccolino
  • Insem SPA
  • ketty
  • La Fiera
  • Laura Elisa Rosato
  • Livio
  • Loredana de Michelis
  • Lorenzo Tosa
  • Luca lamesa
  • Luca Marinelli
  • Luca Mazzucchelli
  • Luciano Costantino
  • Luciano Costantino
  • lwmaster
  • Manuela Stacca
  • Maria Melania Barone
  • Maria Pia Dell'Omo
  • Mariagiovanna
  • Marialuisa Monda
  • Marta Caldara
  • Martina Mugnaini
  • Martina Mugnaini
  • Mathew Meladoro
  • matteo-petrillo
  • Mattia Andres Lombardo
  • Mattia Andres Lombardo
  • Mattia Cataldo
  • MedPov
  • MedPov
  • moneyfarm
  • Nunzio
  • Nunzio
  • Paolo Priolo
  • Pier Luca Santoro
  • Pierluigi Sandonnini
  • Redazione Cultura
  • Redazione Cultura
  • Redazione YOUng
  • Riccardo Bottazzo
  • Riccardo Bottazzo
  • RIVEFLUVIONE
  • Roberto Corradi
  • Rosa Anna Buonomo
  • Rosanna Gaddi
  • Ruben Lagattolla
  • Ruben Lagattolla
  • Sabina Guzzanti
  • Samantha Viva
  • Sergio Ferraris
  • Silvia Buffo
  • Simona Rabboni
  • Simona Rabboni
  • Simone Santi
  • Slytouch
  • Slytouch
  • Stefano Iannaccone
  • Stella Levantesi
  • Sveva Alagna
  • Team Young
  • testfree
  • Tonino Bucci
  • Valentina Varlese
  • Valeria Della Monica
  • Valerio Maggio
  • Vincenzo Scichilone
  • wp2_374470b2
  • Yasmina Pani
  • Yeerida
  • Yeerida
  • YOUngTips

Esteri

Home / Esteri

  • Ultimi
  • Esteri
  • Opinioni
  • Politica
  • Storie
  • Analisi


Cuba: riforme economiche e diritti LGBT nel programma della nuova Costituzione
Postato il Giugno 23, 2018 Giulio Chinappi 0

Redatta nel 1976, e modificata parzialmente nel 1992 e nel 2002, la Costituzione di Cuba verrà riscritta dopo oltre quarant’anni, come oramai annunciato ufficialmente dalle istituzioni politiche dell’isola. Dopo l’elezione di Miguel Díaz-Canel alla presidenza, dunque, prosegue il cammino della rivoluzione socialista per il passaggio di consegne alla nuova generazione post-guerrigliera.

Lo scorso 2 giugno, il parlamento cubano (Asamblea Nacional del Poder Popular de Cuba) ha dato il via al processo che porterà alla formulazione della nuova Costituzione, secondo il processo denominato di “attualizzazione del socialismo”. I deputati hanno approvato la formazione di una commissione incaricata di redigere la futura legge fondamentale cubana, che però non potrà entrare in vigore prima di essere approvata attraverso un referendum popolare.

Il gruppo di lavoro, composto da trentatré membri, sarà capeggiato dall’ormai ex presidente Raúl Castro Ruz, che ancora ricopre il ruolo di segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista, e che probabilmente adempirà così al suo ultimo incarico di politica attiva, prima di lasciare definitivamente il testimone alla nuova generazione di dirigenti cubani, assicurando dunque un ricambio progressivo e non doloroso.

Il presidente Miguel Díaz-Canel, dal canto suo, ha assicurato che la nuova Costituzione manterrà inalterati i principi umanitari e di giustizia sociale che hanno caratterizzato l’isola sin dalla rivoluzione guidata da Fidel Castro, confermata nel 2002 da un referendum popolare che ha sancito l’irrevocabilità del sistema socialista nella più grande delle isole caraibiche.

Nei giorni successivi, la commissione guidata da Raúl Castro ha dato inizio ai propri lavori sul progetto di nuova Costituzione. I trentatré membri dovranno tenere conto dei processi di trasformazione che l’isola sta vivendo negli ultimi anni, con l’obiettivo di attualizzare il modello socio-economico e di sancire la rinnovata importanza di Cuba nel contesto internazionale.

[coupon id=”20643″]

Per il momento, nono sono stati forniti dettagli precisi circa le misure che verranno prese nella formulazione della nuova legge fondamentale. Il deputato José Luis Toledo ha presentato la prima proposta concreta, affermando la necessità di eliminare l’accumulo di cariche politiche da parte degli stessi individui anche a livello locale, riforma che era tra l’altro già stata messa in pratica in forma sperimentale nelle province di Artemisa e Mayabeque. Un’altra proposta riguarderebbe invece il limite di mandati per le principali cariche politiche del Paese, probabilmente da limitare a due quinquenni consecutivi. Possibile anche una riduzione dei membri dell’Asamblea Nacional, attualmente 605 per un Paese che conta meno di dodici milioni di abitanti.

A livello economico, dovrebbero essere previste alcune concessioni alla piccola proprietà privata, con l’ampliamento dei settori nei quali è prevista l’attività cooperativa (attualmente limitata all’ambito agricolo) e l’apertura ad un maggior numero di piccole imprese. Ad ogni modo, come anticipato dai discorsi di Raúl Castro e di Miguel Díaz-Canel, la riforma non intaccherà il carattere socialista dell’isola, né andrà a mettere a repentaglio il ruolo egemone svolto dal Partito Comunista di Cuba (Partido Comunista de Cuba – PCC).

Un’altra possibile novità dovrebbe riguardare l’ammissione della doppia cittadinanza, visto che le leggi attuali obbligano i cittadini dotati di doppio passaporto a sceglierne solamente una tra quella cubana e quella straniera. Infine, nell’ambito dei diritti civili, la nuova Costituzione dovrebbe aprire le porte ai diritti della comunità LGBT, causa promossa soprattutto da Mariela Castro Espín, la figlia di Raúl, che attualmente ricopre l’incarico di presidentessa del Centro Nazionale di Educazione Sessuale di Cuba (Cenesex). Mariela ha affermato di voler promuovere la modifica dell’articolo costituzionale che attualmente definisce il matrimonio come un’unione tra uomo e donna, aprendo dunque le porte alle unioni tra persone dello stesso sesso.

[newsletter]

Come specificato da Mariela Castro, la nuova Costituzione dovrebbe eliminare questa definizione restrittiva di matrimonio per aprire la strada ad un processo legislativo che poi approvi il “matrimonio para todos”, possibilmente tramite l’appoggio di un referendum popolare: “La Costituzione – ha dichiarato – apre il cammino affinché sia il popolo a decidere. E se il popolo si prepara, si informa e se gli si fornisce abbastanza informazione, riusciremo a prendere la decisione più rivoluzionaria e giusta, che contempli i diritti di tutte le persone”.

La proposta di Mariela Castro ha già ricevuto l’avallo del presidente Miguel Díaz-Canel, ed era stata precedentemente discussa quattro anni fa in parlamento, anche se poi non si arrivò a tramutarla in legge. Dopo un atteggiamento remissivo e conservatore nei confronti dell’omosessualità assunto dal governo socialista nei primi anni della rivoluzione, per il quale Fidel Castro ha chiesto ufficialmente scusa, Cuba sta dunque dimostrando ancora una volta la sua apertura e la sua capacità di rinnovarsi. Ad oggi, ricordiamo, nessun Paese dell’America centrale e caraibica ammette il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

di GIULIO CHINAPPI

Continua a leggere
Turchia: le elezioni anticipate per rafforzare il potere di Erdoğan
Postato il Giugno 21, 2018 Giulio Chinappi 0

Domenica 24 giugno, i cittadini della Turchia saranno chiamati alle urne per le elezioni generali (comprensive di elezioni presidenziali e …

Sulla democraticità del Venezuela bolivariano
Postato il Giugno 20, 2018 Giulio Chinappi 0

Non si placano gli attacchi contro il Venezuela di Nicolás Maduro da parte della stampa e dei governi occidentali, gli stessi …

Colombia: Duque sarà il nuovo presidente, Petro soddisfatto
Postato il Giugno 19, 2018 Giulio Chinappi 0

Sono stati ufficializzati i risultati del secondo turno delle elezioni presidenziali in Colombia, svoltosi domenica 17 giugno. Il nuovo capo …

L’Italia a guida leghista come l’Ungheria di Viktor Orbán?
Postato il Giugno 9, 2018 Giulio Chinappi 0

Dopo tre mesi di agonia, finalmente l'Italia ha un nuovo governo, formato da una eterogenea maggioranza composta, come noto, da …

Affinità e divergenze tra Stati Uniti e Cina
Postato il Giugno 8, 2018 Giulio Chinappi 0

Un nostro articolo di qualche giorno fa ha suscitato alcune risposte attraverso i social network alle quali vogliamo rispondere. Nel testo …

La destra “populista” vince le elezioni anche in Slovenia, dubbi sul governo
Postato il Giugno 6, 2018 Giulio Chinappi 0

Le elezioni legislative dello scorso 3 giugno hanno dato un responso che potrebbe gettare la Slovenia in una crisi ancora …

L’Argentina di Mauricio Macri sull’orlo del baratro
Postato il Giugno 4, 2018 Giulio Chinappi 0

Mentre la stampa nostrana è impegnata nella campagna di diffamazione nei confronti del Venezuela di Nicolás Maduro, dovrebbero essere ben …

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente
Postato il Giugno 3, 2018 Giulio Chinappi 0

In un terzo millennio che sta ridisegnando gli assetti geopolitici mondiali, l'Italia e gli altri Paesi dell'Europa occidentale rischiano di …

Post più recenti 1 … 10 11 12 13 14 … 29 Post più vecchi
  • Post popolari

    • 1
      Le bufale su Ermes Mattielli e la giusta sentenza del giudice
      Novembre 9, 2015
    • 2
      Guida politica su Ignazio Marino, per ingenui e beoti
      Ottobre 9, 2015
    • 3
      Un paese che preferisce il calcio all’istruzione...
      Agosto 6, 2016
  • Seguici Su


  • YOU-ng Slow Journalism è una testata giornalistica di proprietà di Mastino S.R.L.
    Registrazione presso Trib. Santa Maria Capua Vetere (CE) n° 900 del 31/01/2025 | ISSN 3103-4683
    P.IVA: 04755530617
    Sede Legale: CASERTA – VIA LORENZO MARIA NERONI 11 CAP 81100