Quali sono i migliori tool online per freelance (e perché sono utili)

Maggio 22, 2021
YOUngTips
Per leggere questo articolo ti servono: 2minuti

Continuare a formarsi costantemente anche dopo lauree, master universitari, corsi di specializzazione; investire in personal branding per costruire un brand personale solido e riconoscibile ma anche, più pragmaticamente, curare e mantenere sempre aggiornato il proprio profilo LinkedIn sono tra i consigli che comunemente si sente rivolgere chi per la prima volta si affaccia al mercato del lavoro e lo fa da libero professionista. Ci sono però strumenti digitali che aiutano davvero i giovani professionisti a gestire la propria routine lavorativa? E come lo fanno? Proviamo a rispondere con questa breve guida ai migliori tool online per freelance.

Dalle fatture alla padronanza della lingua: 5 migliori tool online per freelance

A partire da quella che è, forse, una delle principali difficoltà per i liberi professionisti alle prime armi: preparare un buon preventivo e, a monte, stabilire la propria tariffa da freelance. Naturalmente non ci sono strumenti digitali che permettono di farlo e, per altro, la flessibilità e la capacità di adattare il preventivo al singolo cliente e alle sue esigenze è una dote che si acquisisce con il tempo. Tra i migliori tool online per freelance ci sono, però, certamente quelli come oggi che permettono di tenere traccia di quanto tempo si dedica a ogni singolo progetto: una volta che si ha una stima delle ore di lavoro dedicate al cliente è più facile anche concordare una tariffa. Per restare in tema di compensi e questioni burocratiche, uno degli investimenti che un giovane professionista sarebbe meglio facesse subito è quello per un buon software di fatturazione: la normativa in materia prevede solo per alcune categorie di liberi professionisti l’obbligo di fatturazione elettronica, ma perché limitarsi a scaricare un modello di fattura e modificarlo di volta in volta se si può approfittare di semplici applicativi che aiutano ad avere sempre tutto in ordine, non dimenticare scadenze e tenere traccia delle proprie entrare?

Anche uno spazio di archiviazione in cloud (Drive, Dropbox) può essere utile per conservare ogni documento importante per la propria impresa, senza il timore che qualcosa vada storto con hard disk esterni, chiavette USB, eccetera e si possano perdere informazioni importanti. Servizi come questi spesso offrono tra l’altro la possibilità di condividere i singoli documenti o una parte dell’archivio con i propri collaboratori per esempio, rendendo il tutto più semplice da un punto di vista organizzativo e senza bisogno di ricorrere, almeno all’inizio, a software per il project management.

Tra i tool online per freelance un capitolo a sé meriterebbero, poi, quelli per la creazione di contenuti: che sia per il sito personale, per i canali social o per una newsletter un giovane professionista può aver bisogno per esempio di semplici software per l’editing di foto, immagini e infografiche (software alla Canva, per semplificare) o di conoscere almeno le basi di CMS come WordPress, senza contare che software come Prezi rendono più accattivanti le proprie presentazioni in azienda.

Più spinta internazionale si intende dare alla propria carriera e più è necessario infine anche per il libero professionista padroneggiare le lingue straniere: traduttori online come Google Translate o dizionari contestualizzati come WordReference o Reverso sono un buon punto di partenza, ma meglio investire anche in delle lezioni di lingue online su Preply per essere sicuri di evitare indesiderabili strafalcioni con i propri clienti.

PUBBLIREDAZIONALE

L'AUTORE
Una raccolta di "dritte", consigli, occasioni e buone pratiche scovate e selezionate direttamente dalla Redazione.
SOSTIENI IL PROGETTO!
Sostienici
Quanto vale per te l’informazione indipendente e di qualità?
SOSTIENICI