Perché stipulare una polizza professionisti per Architetti?

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10/12/2019 YOUngTips

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Come per molte altre categorie, la sottoscrizione di una polizza RC professionale è obbligatoria anche per gli architetti, i paesaggisti ed i pianificatori. Questo è quanto stabilito dal D.P.R. 137/2012 del 7 agosto 2012.

A livello generale, la norma è da applicare a tutti coloro che sono iscritti ad albi o ad ordini professionali, e stabilisce un obbligo qualora l’architetto svolga un’attività autonoma, anche se in via occasionale.

Non vi sono quindi obblighi particolari per gli architetti che lavorano alle dipendenze di un’amministrazione pubblica, di un ente o di uno studio. Se invece si tratta di uno studio associato, allora tutti i soci e tutti i collaboratori dovranno essere assicurati per lo svolgimento della loro attività lavorativa.

Cosa copre la polizza per architetti?

Questo particolare tipo di assicurazione professionale per gli architetti mette al sicuro il patrimonio personale dei professionisti contro i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività lavorative.

Nel momento in cui accetta un incarico, l’architetto deve essere provvisto di una regolare copertura assicurativa che deve far vedere al cliente per rendere noti gli obblighi che ha nei suoi confronti.

Un’assicurazione professionale riesce a tutelare l’architetto da danni e colpe che potrebbero gravare sul patrimonio personale, che viene tutelato insieme alla responsabilità civile ed alla violazione della privacy.

Se si hanno dipendenti o collaboratori, allora la copertura assicurativa andrà a coprire anche le colpe a loro carico, come la perdita di documenti, le ingiurie, le omissioni o le diffamazioni.

Se l’architetto commette colpe gravi derivanti da un illecito, non avrà nessuna copertura, in quanto si tratta di una clausola di esclusione, e, pertanto, non potrà ottenere alcun risarcimento.

Come scegliere la copertura più adatta

La migliore assicurazione che un architetto possa stipulare è quella che riesce a coprire tutta la casistica di danni che si possono verificare durante l’attività lavorativa.

Con l’aiuto di un buon comparatore online di tariffe è possibile scegliere tra le varie proposte messe in campo dalle tante agenzie assicurative.

È il confronto il miglior modo per conoscere quello che offre il mercato, valutare cosa propone ogni agenzia, studiare i preventivi e le condizioni che portano alla scelta del prodotto cucito su misura.

I costi delle polizze dipendono da diversi fattori:

  • massimale, cioè l’importo massimo che la compagnia assicuratrice può risarcire per i danni. Oltre questa cifra, sarà l’assicurato a rispondere con il proprio patrimonio
  • franchigia, è la cifra al di sotto della quale la compagnia non è tenuta a pagare e sarà quindi a carico dell’assicurato
  • clausole come colpa grave, che copre i danni derivanti da negligenza, imprudenza, imperizia o violazione di leggi, norme e regolamenti.

Nel confrontare le soluzioni proposte dalle diverse compagnie si consiglia sempre di leggere con attenzione ogni contratto, valutando anche tutte le clausole di esclusione. Queste, infatti, si rivelando di fondamentale importanza perché potrebbero far sì che l’architetto debba risarcire il danno causato, anche se involontariamente, mettendo mano al proprio patrimonio personale e rischiando così il proprio lavoro.

 

L'AUTORE
Una raccolta di "dritte", consigli, occasioni e buone pratiche scovate e selezionate direttamente dalla Redazione.

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