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Emanuele Callori, le incredibili registrazioni con i consigli ai suoi “studenti”
Postato il Ottobre 27, 2019 Germano Milite 0

Emanuele Callori è un affiliate marketer abbastanza conosciuto nel settore, che con la sua Shark Academy dispensa consigli e video formativi (ovviamente a pagamento) su come creare, tra le altre cose, profili di falsi dottori, finte diete rilasciate tramite questionari online. O ancora su come intercettare target di disoccupati ed indebitati per proporre finte disponibilità creditizie con carte di credito, anche mentendo spudoratamente sulla possibilità di ottenere dei prestiti. Il tutto, naturalmente, per fare tanti soldi in poco tempo e raggiungere la libertà finanziaria, a prescindere dalle modalità utilizzate e dagli eventuali reati (anche penali) commessi.

Ringraziamo fin da subito Alessandro Norcia de “Il gatto e la volpe del Web”, che con un egregio lavoro d’indagine ci ha fornito delle registrazioni che inchiodano Callori e rivelano i suoi metodi.

Metodi che, qualora realmente utilizzati, rappresenterebbero di fatto la confessione di diversi reati, oltre che di pratiche gravemente scorrette nei confronti dei consumatori e di violazioni ripetute delle normative imposte da Facebook e Google per la promozione di determinati prodotti e, più in generale, per l’utilizzo degli strumenti di advertising.

COS’È L’AFFILIATE MARKETING?

Ma prima chiariamo per tutti cos’è, in sintesi, un “Affiliate Marketer” e cosa fa. In poche parole, parliamo di persone che vendono prodotti e servizi in cambio di una commissione, oppure generano lead (contatti) per le aziende, sempre in cambio di un compenso. Ogni contatto o vendita generata, garantisce una commissione variabile in base al tipo di contatto, prodotto o servizio proposto in affiliazione.

Esempio: propongo iscrizione per una carta di credito utilizzando Facebook e/o Google Ads. Tra affiliati ed aziende c’è solitamente un network di affiliazione che gestisce e coordina le offerte ed i pagamenti tra i due soggetti (es: tra l’azienda che emette creme dimagranti e l’affiliato che le vende). Il network mi garantisce quindi un CPL (costo per lead/contatto) o un CPA (costo per azione) per ogni nuovo iscritto e/o vendita che genero. Se il CPL o CPA specifico sono fissati a 10 euro, prenderò 100 euro ogni 10 iscritti/vendite assicurate.

COME GUADAGNANO GLI AFFILIATE MARKETER?

Il guadagno di un affiliato sta dunque nella differenza tra quanto spende per generare contatti e/o vendite e quanto incassa per ogni contatto e/o vendita generato.

Altro esempio: spendo 500 euro in campagne pubblicitarie per generare 100 contatti, che mi fruttano 10 euro di commissione l’uno e quindi 1000 euro totali. I 500 euro di differenza tra quanto ho speso e quello che ho preso di commissione, rappresentano il mio guadagno. In questo caso, sempre in gergo, si dice che sono “a ROI”, ovvero sono riuscito a garantirmi un ritorno sull’investimento (qui pari a 2 volte la cifra spesa per la promozione del prodotto/servizio).

METODI BLACK E METODI WHITE

Esistono metodi leciti, etici e legali per fare affiliazioni (in gergo “white”) e metodi illeciti e portati avanti commettendo veri e propri reati (in gergo “black”). Tra il black ed in white, ci sono ovviamente vari toni di “gray”, ovvero delle strategie borderline che rappresentano proabilmente una buona fetta di quelle utilizzate da chi vive di affiliazioni.

CALLORI: “FATTURATI 3 MILIONI TRA IL 2016 ED IL 2017”

Nella locandina graficamente discutibile che vedete di seguito, Emanuele Callori  dichiara di aver realizzato 3 milioni di commissioni totali tra il 2016 ed il 2017. Anche in questo caso, come quasi sempre, non possiamo far altro che credere sulla fiducia il guru del guadagno milionario, Motivo? Non esiste una società italiana di Callori che abbia depositato bilanci per quegli anni di competenza, ma una LTD. C’è poi una srls nata solo nel 2019 e quindi ancora non valutabile.

E dunque, come ha fatturato/dichiarato quelle cifre, ammesso le abbia sul serio realizzate, il signor Callori? Per cercare di capirlo, possiamo far riferimento a questa sua live dove parla proprio di fiscalità, esterovestizione, LTD e diversi “casini” che avrebbe dovuto affrontare in passato, prima di aprire l’immancabile srls.

LE LIVE DOVE SI SPIEGA COME CREARE PROFILI FAKE DI MEDICI E PRESCRIVERE FALSE DIETE

Ma la parte più incredibile dell’universo connesso a Shark Academy ed al suo founder Callori, sono le live che grazie ad Alessandro Norcia possiamo mostrarvi in esclusiva. Il marketer, infatti, durante le registrazioni non sembra avere freni e parla senza alcuna remora di profili falsi di medici creati su Facebook, di prescrizione di diete personalizzate che in realtà sono uguali per tutti (oltre che abusivamente inviate visto che naturalmente Callori non ha i titoli per suggerire piani alimentari). Dulcis in fundo, in un video ad hoc, si spiega come intercettare un target di utenti rappresentato da disoccupati ed indebitati alla disperata ricerca di prestiti.

Motivo? Vendere carte di credito con la (falsa) promessa di poter ricevere appunto una linea creditizia “anche da protestati”. Callori fa addirittura nomi di brand precisi, come N26 e suggerisce:“Dovete farvi un po’ furbi […] che la carta che voi gli date via mail non eroga credito, a voi non ve ne deve fregare assolutamente nulla. Perché a voi interessa che prendano quella carta e vi diano la CPA”. In altri termini, Callori invita chiaramente a truffare sia l’emittente della carta, sia il network di affiliazione che lo prende in gestione, sia i consumatori finali.

Di seguito, i video live che abbiamo reperito e pubblicato sul nostro canale Youtube. Ascoltandoli, si comprende qual è l’approccio di Callori e della sua “Academy” e quanto sfacciato sia il marketer nel proporre metodi molto discutibili per ottenere le commissioni dai network.

I VIDEO SHOCK DELLE LIVE DI CALLORI

Di seguito raccogliamo una serie di video, che consigliamo di ascoltare con molta attenzione, durante i quali Callori regala le sue “perle” senza alcun filtro. C’è di tutto: dai profili fake di dottori alla falsa promessa di credito offerta ai disoccupati per spingerli a richiedere carte di credito, fino alle false diete personalizzate prescritte abusivamente con dei sondaggi online.

FALSE PROMESSE DI CREDITO PER VENDERE N26 ET SIMILIA

FAKE ADVERTORIAL E RECENSIONI FALSE

FALSE DIETE PERSONALIZZATE, RILASCIATE ABUSIVAMENTE

L’INDECENTE FAR WEST DELL’AFFILIATE

Ad ascoltare Callori ed altri che utilizzano il suo stesso approccio al business, l’affiliate marketing, sembrerebbe null’altro che una sorta di evoluzione (scalabile) del gioco delle tre carte. Alla base del business, un piccolo esercito di Wanna Marchi digitalizzate e pronte a tutto pur di spillare soldi a poveri sprovveduti. Nessuna autorità garante a vigiliare, intervenire e punire e solo i network e le piattaforme di advertising a fare da (minimo ed insufficiente) filtro per evitare determinate pratiche fraudolente e, in taluni casi, addirittura criminali.

Tuttavia, per fortuna, l’affiliate è fatto anche da professionisti che tengono al rispetto delle leggi e dell’etica, evitando di proporre spazzatura o ancor peggio prodotti pericolosi per la salute al solo scopo di accumulare commissioni. L’auspicio è che, marketer come Callori, siano denunciati ed isolati proprio da questi imprenditori, oltre che esclusi in maniera permanente da piattaforme come Facebook e Google Ads e dai network di affiliazione che vogliono considerarsi seri.

Noi, come sempre, continueremo a monitorare e a raccogliere segnalazioni e testimonianze. Perché se è vero che esiste un sorta far west digitale, qualche sceriffo pronto ad intervenire allora non può e non deve mancare, in attesa dei rinforzi.

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