5 consigli per freelancer per trovare il giusto equilibrio tra vita e lavoro

Maggio 30, 2021
YOUngTips
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Si parla tanto del famoso work-life balance, ma quando è il momento di dire no a un nuovo progetto o di far aspettare quella mail fino a lunedì ci si scontra spesso con la realtà. Per molti, stabilire un limite tra le ore destinate al lavoro e quelle per il tempo libero è una sfida non da poco, soprattutto lavorando da remoto. Vediamo quindi come trovare un buon equilibrio tra vita e lavoro quando si è freelancer.

L’importanza dell’equilibrio tra vita e lavoro

Dopo i primi mesi di assestamento la vita lavorativa di un freelancer diventa spesso piuttosto intensa. Un programmatore web che abbia acquisito le competenze di full-stack developer presso un centro di formazione professionale, per esempio, si troverà davanti a numerose opportunità. In questo senso i corsi intensivi proposti da Aulab sono l’ideale per acquisire tutte le nozioni necessarie ad affrontare proficuamente una carriera nel mondo dello sviluppo web.

Avvicinandosi all’atto pratico, può risultare difficile dire di no a nuovi progetti per paura di non ricevere altre offerte in futuro. Di conseguenza molti freelancer si trovano intrappolati in orari lavorativi impossibili.
La mancanza di una sana separazione tra vita privata e lavoro può però portare a rischi anche gravi per la nostra salute mentale e fisica. Lo stress legato ai sovraccarichi di lavoro può infatti causare diversi disturbi cardiocircolatori, e se prolungato abbassa le nostre difese immunitarie.
Inoltre può causare il burnout, uno stato di esaurimento emotivo che comporta sintomi come spersonalizzazione, perdita di concentrazione e motivazione, isolamento dagli altri. Se si sottovaluta c’è poi il rischio di incorrere in problemi psichici più seri, come la depressione.
È quindi importante seguire consigli per preservare il nostro benessere e vivere in modo più equilibrato.

1. Creare una routine sana

Includere nella propria routine giornaliera o settimanale alcune attività che fanno bene a corpo e mente è un modo per prendersi cura di se stessi, assicurandosi di ritagliare il tempo per il benessere. È importante riservare momenti a esercizio fisico, tempo all’aria aperta, connessione con gli altri, hobby e riposo.

Non c’è bisogno di una routine rigida, ma inserire in modo permanente almeno un paio di attività salutari nella propria giornata aiuterà a sentirsi meglio.

2. Darsi delle regole chiare

Uno dei vantaggi della vita da freelancer è poter decidere i propri orari e ritmi giornalieri. Ciò non vuol dire, però, lavorare senza sosta fino all’ora di coricarsi. Per questo è bene darsi delle regole da seguire per dividere chiaramente lavoro e vita privata. Alcuni esempi possono essere decidere di non lavorare nel fine settimana, non prendere in carico più di due progetti per volta, non rispondere a mail o telefonate di lavoro dopo le 18. E poi, naturalmente, bisogna impegnarsi a rispettarle.

3. Stabilire momenti per disconnettersi

Dopo aver deciso le proprie regole può essere utile stabilire momenti in cui non si è raggiungibili. In queste ore ci si impegna a spegnere i dispositivi, smettere di controllare le mail, dedicarsi ad attività offline. In questo modo si può dare attenzione completa ai propri cari, a se stessi, oppure ai passatempi preferiti senza interruzioni. Gli occhi, inoltre, ringrazieranno per una meritata pausa dagli schermi.

4. Separare gli spazi

Non serve una casa enorme per separare gli spazi dedicati al lavoro da quelli per il tempo libero. Basta avere una scrivania riservata alle mansioni lavorative, che invece sono bandite per esempio sul divano o in camera da letto. Così facendo il cervello saprà che, spostandosi dalla scrivania o dallo studio, è il momento di mettere da parte il lavoro fino a domani.

5. Riconoscere i segnali di allarme

È infine importantissimo essere consapevoli dei segnali che indicano l’avvicinarsi di un possibile burnout. Tra i primi possibili sintomi ci sono mal di testa frequenti, insonnia e problemi gastrointestinali, oltre a irritabilità, mancanza di motivazione sul lavoro e stanchezza persistente. 

Quando ci si accorge di questi segnali è necessario fare un passo indietro e mettere al primo posto le proprie esigenze fisiche e mentali.

Creare un buon equilibrio tra lavoro e vita privata è indispensabile per il benessere generale e per un’esistenza più soddisfacente. In un mondo ossessionato con la produttività sta a noi imparare a dire di no e prenderci cura delle nostre necessità.

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