Shakespeare in rock, la letteratura sposa la musica

Settembre 26, 2015
Rosa Anna Buonomo
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The Traveller Avvicinare gli studenti all’opera shakespeariana attraverso la musica e “cambiare il tradizionale modo di fare concerti, spostandosi verso il teatro”. E’ il duplice obiettivo di “Uncensored Kingdom”, ambizioso progetto del cantautore milanese Massimiliano Forleo, in arte The Traveller.
Una trilogia musicale basata sulla tetralogia minore del drammaturgo inglese William Shakespeare, formata complessivamente da 15 brani, di cui è in pubblicazione l’ultima parte. Il tour ripartirà il prossimo 13 ottobre dall’auditorium di Mortara e toccherà i teatri di tutta Italia.

“Porterò lo spettacolo anche nelle scuole. Quello in matinée dura un’ora, è indirizzato ai licei e alle scuole medie ed è più didascalico, più narrato. Vuole avvicinare i ragazzi all’opera attraverso la musica. Fino a gennaio toccherò scuole della Lombardia e del Piemonte. L’idea di portare ‘Uncensored Kingdom’ negli istituti scolastici ha iniziato a concretizzarsi durante l’ultimo tour. L’ho sperimentato con delle puntate pilota in Puglia ed è stato recepito molto bene dai ragazzi”.

“Uncensored Kingdom” ripercorre a ritroso le quattro opere della tetralogia minore shakespeariana, con protagonisti Riccardo III ed Enrico VI.

“Ho voluto rappresentare Shakespeare in modo molto personale. Mi calo in un determinato personaggio e faccio cantare momenti salienti di una particolare opera”.

“The Marriage”, la seconda parte della trilogia musicale, racconta in cinque brani la storia di Enrico VI, a partire dal matrimonio del sovrano. I quindici brani vanno a comporre un vero e proprio musical. Le canzoni partono dal rock e dal folk di matrice d’oltremanica.
Ma da dove è partita l’idea di realizzare un concept ispirato al drammaturgo inglese?

“Nel 2013 ho scritto il brano “Richard III”. E’ partito tutto da quel singolo. Mi è piaciuto ed è stato interessante calarmi nelle emozioni di Riccardo III, che considero il più rappresentativo. Da lì il progetto ha preso piede. Sono partito da un interesse personale verso il Riccardo III, il resto è venuto da sé. La terza e ultima parte della trilogia musicale arriverà a novembre e partirà dalla morte di Enrico V”.
Differenti i due modi di proporre lo spettacolo.

“Quello per le scuole è più breve e parte dal narrato. Ci sono un narratore, un attore e un ballerino e ogni brano viene presentato in modo da ripercorrere la storia. La sera è accompagnato da interventi di attori e ballerini per spiegare l’opera al pubblico e parte dalla musica”.

Un progetto legato alla letteratura arrivato dopo due album, “Life” e “The Traveller”, diventati un must per gli amanti del sound di matrice anglosassone.

“La musica è un viaggio, fatto di chilometri da percorrere per farsi conoscere e che a ogni esibizione trasporta il pubblico in un proprio universo emozionale. The Traveller parte da un progetto finanziato dalla Regione Lombardia per raccontare la deportazione italiana durante il secondo conflitto mondiale. Nasce dalla richiesta di scrivere colonne sonore chitarra e voce per il documentario ‘Treno della memoria’, in cui raccontavo della Shoah”.

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