Web marketing: come comunicare con le generazioni X, Y, Z

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03/06/2020 YOUngTips

Tutto è iniziato con la generazione X, poi sono arrivate la generazione Y e la generazione Z. Riuscire a comunicare per loro e con loro non è semplice: per questo è necessario conoscerle più da vicino e approfondire il loro background. Ne abbiamo parlato con gli esperti di Shadowplaystudio.it, agenzia specializzata nella creazione siti web Milano.

La generazione X

Si parla di generazione X in riferimento alle persone nate tra il 1961 e il 1980. In Italia oggi ci sono circa 14 milioni e 300mila persone che fanno parte di questo segmento, a cui è stata attribuita una precisa identità dal romanzo di Douglas Coupland intitolato, appunto, generazione X. Si tratta di coloro che hanno visto la caduta del muro di Berlino e che erano già presenti quando la guerra fredda si è conclusa: una generazione indefinita, diventata autonoma presto. Gli appartenenti alla generazione X si dimostrano più aperti alle differenze rispetto ai Baby Boomers e hanno visto accettare la legge sul divorzio. Davanti a loro la tecnologia è cambiata, passando da macchinari fissi e ingombranti a dispositivi leggeri e trasportabili.

Come si comunica con la generazione X

La comunicazione con la generazione X è istantanea e rapida. Chi fa parte di questo gruppo è presente su Facebook e su Twitter, mentre la rilevanza di Instagram è inferiore; anche Snapchat e altri formati nuovi vengono sperimentati con molta ritrosia. I componenti della generazione X si qualificano come fruitori consapevoli, usano Internet tutti i giorni e sono aperti alle novità. Sono i più social di tutti, e prima di fare acquisti si mettono alla ricerca di recensioni e informazioni. Se si desidera comunicare con loro è necessario instaurare una relazione di fiducia e usare Internet, la televisione, gli sms e i messaggi di posta elettronica.

La generazione Y

Si parla di generazione Y in riferimento alle persone nate tra il 1981 e il 1995: sono i cosiddetti Millennials, che in Italia sono più o meno 11 milioni e 200mila. In pratica è la generazione dell’11 settembre, ma anche quella che ha assistito allo sviluppo dei social network e alla nascita dei reality show. L’esaltazione dell’io è uno dei suoi tratti peculiari, ma questa è anche la generazione della precarietà, con un tasso di disoccupazione particolarmente alto e la necessità di fare i conti con la crisi economica del 2007.

Come si comunica con la generazione Y

La generazione Y deve essere approcciata attraverso la creazione di un dialogo che faccia sentire le persone consumatori attivi. Chi fa parte di questo segmento dimostra di apprezzare la dinamicità e un umorismo anche irriverente. Nei marchi cercano la qualità e un contatto interattivo. A contare più dei contenuti, per esempio, è la loro autenticità, che si riflette sulla fiducia verso il marchio. Le imprese che intendono comunicare con la generazione Y devono essere in grado di parlare la sua lingua, attraverso messaggi brevi e il ricorso a emoji e gif.

La generazione Z

Si parla di generazione Z in riferimento alle persone nate tra il 1996 e il 2020. Si tratta della generazione dei nativi digitali, con uno sguardo rivolto verso il futuro e aspettative decisamente alte. Il suo modo di comunicare è diretto e schietto, ma anche visivo e rapido: questa è la ragione per la quale i social network si stanno orientando sempre di più sulle immagini.

Come si comunica con la generazione Z

La vera sfida è quella di riuscire a conquistare l’attenzione di questa generazione, che non a caso apprezza i vines di 7 secondi. Chi fa parte di questo gruppo è presente su tutti i social e tende ad annoiarsi con facilità: di conseguenza i marchi devono puntare su una comunicazione di impatto. In quasi 9 casi su 10, gli appartenenti della generazione Z prima di fare acquisti cercano video per informarsi, sui social e avendo come riferimento i blogger e gli influencer di cui si fidano. Instagram è il luogo più adatto in cui intercettare i giovani, che usano anche social di ultima generazione come Snapchat. La fedeltà ai brand non è una delle loro prerogative migliori.

ShadowPlayStudio e la realizzazione di siti web

ShadowPlayStudio si occupa di comunicazione online e creazione di siti web per le aziende promuovendo il loro messaggio in modo professionale. Ogni sito viene concepito per essere uno strumento prezioso e in grado di mettere in risalto il brand a cui fa riferimento. L’agenzia, operativa a Milano, realizza siti su misura per favorire la costruzione di un’immagine forte sul web: i professionisti che ne fanno parte forniscono un supporto prezioso per dare forma a qualsiasi idea e concretizzarla all’insegna della massima efficacia.

 

Articolo scritto in collaborazione con Shadow Play Studio

L'AUTORE
Una raccolta di "dritte", consigli, occasioni e buone pratiche scovate e selezionate direttamente dalla Redazione.

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