I Distretti tecnologici Campani si presentano ai partner europei

Marzo 3, 2016
Team Young
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I settori di interesse: aerospaziale, agro-food, logistica mare-terra 

NAPOLI 03 marzo – “TBIZ Bruxelles è una prima esperienza positiva che contiamo di replicare ed ampliare” è il giudizio finale di Valeria Fascione, assessore regionale Campano a internazionalizzazione, start-up e innovazione.

TechnologyBIZ, la più importante iniziativa del Mezzogiorno dedicata all’innovazione, è un format che la Regione Campania ha voluto esportare per due giorni nella capitale d’Europa. “L’internazionalizzazione non è un processo che riguarda solo il settore manifatturiero, portiamo al Parlamento Europeo i risultati dei nostri cluster tecnologici – spiega l’assessore Valeria Fascione – vogliamo mostrare i risultati dei nostri programmi di ricerca e soprattutto di un modello di governance, quello dei cluster, che unisce in aggregati pubblico-privati le università, i centri di ricerca, le grandi e piccole imprese”. L’assessore Fascione, supportata dai dirigenti regionali Fiorella Ciullo, dirigente dell’Ufficio Progetti Speciali Internazionalizzazione e Giuseppe Russo, dirigente responsabile degli Obiettivi 2.1 e 2.2 del PO FESR Campania, ha svolto anche un programma di incontri presso la sede della Regione a Bruxelles, diretta da Dario Gargiulo.

“L’ evento svoltosi nella due giorni a Bruxelles è importante sia per farsi conoscere che per stabilire buoni contatti”, commenta Claudio Voto, manager tecnico del Dac. “L’aeronautica è un’attività globale, continua Claudio Voto, e il Distretto Aerospaziale della Campania sviluppa tecnologie avanzate che hanno interesse su molti mercati esteri. Ecco perché abbiamo individuato nell’internazionalizzazione una delle leve su cui continuare a investire in modo continuativo e strutturato. Siamo orgogliosi dell’attenzione che ci è stata riservata dagli interlocutori stranieri del settore aeronautico ed in particolare per il programma CleanSky2 che rappresenta il secondo step di una collaborazione industriale nel campo della ricerca che consentirà all’industria aeronautica di prepararsi al lancio di nuove tecnologie. Il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania in Clean Sky sta dando un notevole impegno nello sviluppo di metodologie e tecnologie abilitanti per la progettazione e realizzazione del nuovo velivolo regionale turboelica”.

Ron van Manem, programme manager di Clean Sky2 ospite all’evento, conferma: “il settore aerospaziale Campano è molto interessante per l’Europa”.

“Siamo nati con uno spirito regionale, ma le tecnologie su cui lavoriamo possono essere applicate al porto di Rotterdam come a quello di Gioia Tauro – spiega Marco Ferretti, presidente di Mar.Te. -. Per questo dobbiamo cominciare a sviluppare relazioni per affermarci a livello internazionale, in particolar modo puntando su alte competenze come quelle sulla micrometeorologia per l’efficientamento delle rotte delle navi, materia di eccellenza dell’Università Parthenope”.

Una strategia condivisa anche da Gianpaolo Varchetta, presidente di M.A.R.eA che conclude: “Facciamo ricerca e sviluppo, non possiamo non avere l’ambizione di partecipare ai processi di concertazione delle istituzioni europee in cui viene deciso dove indirizzare la ricerca”

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