Open Source Intelligence e investigazioni su Internet, tra presente e futuro

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20/03/2019 Elisabetta Besutti

Muoversi oggi nel mondo delle ICT significa dotarsi di tutti quegli strumenti che consentono di rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro sempre più affamato di capacità operative d’avanguardia e al contempo in costante evoluzione.

A tal proposito si sente parlare in misura crescente di OSINT (acronimo di Open Source Intelligence). Per addentrarci in un territorio ancora relativamente inesplorato, e pieno di implicazioni e ramificazioni, ci sembra opportuno darne una prima definizione.

L’Open Source Intelligence è la disciplina dell’intelligence che riguarda l’intelligence prodotta da informazioni pubblicamente disponibili che vengono raccolte, analizzate e distribuite tempestivamente ad un’audience appropriata allo scopo di rispondere a specifici fabbisogni informativi e di intelligence

Mentre tradizionalmente l’Intelligence è strettamente legata all’attività di governo, in termini di supporto e pianificazione (nel nostro Paese tale compito, con la legge 124/2007, è stato affidato al Dipartimento delle informazioni per la sicurezza), in tempi più moderni l’attività si è ampliata, andando a contemplare l’intero settore della comunicazione e delle metodologie investigative.

Le domande sono tante. Abbiamo voluto affidare le risposte a Leonida Reitano, Dottore di ricerca in sociologia della comunicazione, Osint Analyst e Trainer di  indaginionline.com.

L’INTERVISTA

Indaginionline. Come nasce? Per rispondere a quali esigenze?

Indaginionline è nata dalla collaborazione di tre organizzazioni appartenenti mondo delle investigazioni e del marketing: l’Associazione di Giornalismo investigativo, la United Risk e Milanoweekend.

La formazione è da sempre più uno dei driver dell’innovazione e della crescita professionale individuale e aziendale. Noi ne siamo stati sempre convinti ecco perché queste tre realtà si sono unite per dar luogo a un centro di formazione di eccellenza in grado di rispondere alle sempre più aumentate esigenze di crescita formativa nel settore della comunicazione e delle metodologie investigative.

Il mondo digitale è al centro delle attività di indaginionline. Qual è la vostra offerta formativa e quale obiettivo vi ponete?

Il social marketing intelligence, l’analisi delle fonti aperte su internet, la social media intelligence, sono alcuni dei prodotti che della nostra offerta formativa, costantemente rivolta alla ricerca e sperimentazione di nuovi modelli di skills e competenze per rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro sempre più affamato di capacità operative d’avanguardia e al contempo sempre in evoluzione.

L’obiettivo che ci poniamo è quindi di integrare costantemente l’offerta formativa avendo grande attenzione nella selezione dei docenti selezionati tra i migliori a livello nazionale e internazionale e di fare scouting nel mercato per individuare gli strumenti migliori per preparare i nostri allievi al mondo di domani.

“Open Source Intelligence” richiama immediatamente il concetto di accessibilità delle informazioni. In realtà sappiamo bene che si tratta di qualcosa di più complesso, una metodologia specifica che supporta il giornalismo investigativo ma anche un approccio che si avvale di specifici strumenti per trovare le informazioni giuste. Ci potrebbe descrivere caratteristiche e applicazioni più pregnanti dell’OSINT?

L’OSINT è diventato uno degli approcci investigativi più importanti e ha conosciuto una fortuna straordinaria soprattutto con l’avvento della rivoluzione digitale. Sempre più informazioni sono online, sempre maggiore è la quantità di software che consentono di analizzare ed elaborare queste informazioni per finalità di marketing o di intelligence.

Tra i vari strumenti professionali spicca certamente Maltego che è un prodotto informatico usato da varie forze di polizia e servizi di intelligence. Noi siamo gli unici in Italia a offrire un training sistematico su questo prodotto.

Tecniche investigative digitali.
Cosa si può fare tramite un’investigazione digitale? Come viene svolta?

Dipende sempre da cosa viene chiesto dal cliente. Si può partire da una semplice ricognizione dentro i database della pubblica amministrazione: registro delle imprese, catasto, Pra, fino al rintraccio dei beneficiari di una società anonima in Liechenstein. Tutto è collegato al budget del cliente e alla tempistica di consegna dell’attività.

Social Marketing Intelligence: una costola dell’OSINT e ugualmente importante. Di cosa si tratta? Chi dovrebbe utilizzare i metodi proposti e chi può trarne vantaggio?

La social marketing intelligence unisce agli strumenti tradizionali del social media marketing quelli del mondo delle investigazioni. Questo consente di sviluppare attività di profilazione del proprio settore di interesse di gran lunga più analitiche e dettagliate di quelle offerte dai prodotti di analytics nati per l’analisi delle campagne marketing sui social, come ad esempio Fanpage Karma.

OSINT e territori da esplorare: proiezioni per il futuro?

Non ho la palla di cristallo, ma a naso potrei dire che si presentano con chiarezza due trend. Uno è legato alle tecnologie di automatizzazione della ricerca attraverso il machine learning e l’intelligenza artificiale, l’altro all’ “intelligenza collettiva” della rete vale a dire la creazione di reti di investigatori che lavorano insieme su casi complessi, come fa il collettivo inglese Bellingcat.

 

 

L'AUTORE
Laureata in Scienze dell'Educazione e della Formazione, è giornalista, copywriter, web content writer&editor, con esperienza quindicennale in attività redazionali di diverso tipo. PROFILO FACEBOOK: Lisa Besutti (Elisabetta)

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