La storia di Nick Vujicic, l'uomo nato senza gambe e braccia – VIDEO

15 Dicembre 2014
Martina Strazzeri
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Nick VujicicNick Vujicic ha 32 anni, australiano, ha una moglie bellissima dal 2012 ed il 13 febbraio 2013 la coppia ha avuto anche un figlio, Kiyoshi James Vujicic.

Una vita normalissima come quella di tanti suoi coetanei, se non fosse per il fatto che Nick è nato, a causa di una malattia congenita ovvero della tetramelia, senza braccia nè gambe.

Dispone di un unico “prolungamento”, quella che lui chiama “la mia zampa di gallina“, una specie di moncherino che spunta sul lato sinistro del busto, al posto di quella che doveva essere la gamba, grazie alla quale è in grado di pilotare una sedia a rotelle o di “camminare”.

Chiunque al suo posto si sarebbe arreso ad un probabile destino di tristezza e privo di gioia.

 

Nick Vujicic.jpg 2Infatti, all’età di 8 anni Nick era fermamente convinto che la sua vita sarebbe stata impossibile, come “un lungo tunnel buio e vuoto” e proprio all’età di 10 anni meditò anche la strada del suicidio ma si fermò in tempo per non arrecare dolore ai suoi genitori.

Grazie alla fede in Dio ed al suo grandissimo spirito di volontà, oggi Nick è un uomo felice che ha intrapreso la professione del predicatore e del motivatore.

A 21 anni, dopo aver conseguito una doppia laurea in Ragioneria e Promozione Finanziaria, ha fondato l’associazione Life Without Limbs.

Nel frattempo, Nick è riuscito anche a scrivere al computer svariati libri di successo: “Riesco a scivere 43 caratteri al minuto, anche 53 se bevo due tazze di caffè”. L’ultimo libro di Nick è, infatti, una storia d’amore, “Love without Limits“, dedicato alla moglie e al figlio.

Oggi Nick, viaggia in tutto il mondo per parlare a congregazioni cristiane, scuole e meetings aziendali. Fino a oggi ha tenuto discorsi a più di due milioni di persone, in dodici paesi di quattro continenti.

Nick Vujicic.jpg 3Nick riesce a condurre una vita normalissima (fa surging, gioca a golf, fa la spesa, ecc…) anche se, ovviamente, necessita di un badante per quei movimenti che da solo non può fare, come salire nella carrozzina autonomamente. Tuttavia, per la maggior parte delle sue attività, è del tutto indipendente.

Nei suoi discorsi, Nick ripete molto spesso: “Tutti facciamo errori, ma nessuno è un errore. Ma dovete osare di sognare. Dovete osare di aver fede, credere nell’amore, nella verità, nei principi. Prendete un giorno alla volta, e non arrendetevi mai!“.

 

 

 

 

 


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