Helping Faceless: un'app per bambini smarriti in India

31 Luglio 2014
Marta Caldara
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Helping Faceless è una applicazione che aiuta a ritrovare i bambini scomparsi in India. Chi ha smarrito un bambino invia la sua foto all’applicazione. Allo stesso modo, chiunque avvisti bambini lasciati soli, o che chiedono l’elemosina o comunque in situazioni strane, scatta una foto e la invia all’app. Dopodiché il database farà il resto. Il suo creatore è Shashank Singh, un giovane ragazzo indiano che ha avuto questa grande idea dopo essere stato quasi rapito da piccolo. Fortunatamente un brav’uomo lo ha salvato facendolo ricongiungere con i suoi genitori. Noi l’abbiamo intervistato:

Due bimbi ritrovati, diventati fonte d'ispirazione per Helping Faceless.

Due bimbi ritrovati, diventati fonte d’ispirazione per Helping Faceless.

Prima di tutto, parliamo dell’applicazione. Come funziona? 

1. Collezione dei dati

La difficoltà più grande per le organizzazioni che lavorano in questo settore è raccogliere e mantenere i dati rilevanti sui bambini che hanno salvato. Noi vediamo un’opportunità di mercato in questo e possiamo risolvere questo problema con il nostro prodotto, automatizzando e mantenendo un database su cloud, che rende quindi i dati sempre accessibili.

2. Accessibilità

Il partner Android app completa automaticamente tutti i dati relativi a un bambino ogni volta che una foto viene caricata (ad esempio l’età approssimativa, il genere, il luogo, l’orario), utilizzando la tecnica dell’apprendimento automatico (machine learning). Quest’app può essere utilizzata dagli assistenti sociali in loco per accedere alle informazioni in movimento.

3. Riduzione del carico di lavoro:

L’app sincronizza in un database nazionale i bambini scomparsi per poter cercare costantemente le informazioni relative a qualsiasi bambino salvato. Di conseguenza, si riducono le ore di lavoro che servirebbero per controllare questi dati manualmente.

Quante persone hanno contribuito allo sviluppo di Helping Faceless e come le hai conosciute?

In tutto siamo cinque. Ho conosciuto gli altri attraverso Coffe Break, un piccolo e ufficioso evento dove persone diverse tra loro condividono e discutono di come vorrebbero risolvere i problemi in India.

Fino a che punto il riconoscimento facciale è affidabile? Qual è la percentuale di precisione?

Il nostro sistema è accurato al 67%. Ora stiamo cercando di introdurre anche il sistema “Deep Face” di Facebook così da raggiungere un’accuratezza del 97%.

Shashank Singh
Shashank Singh

Facciamo finta che il sistema sia stato in grado di riconoscere un bambino scomparso. Che succede? Avete accordi con la polizia?

Noi lavoriamo con organizzazioni come S.O.C.H (Society of Children) per aiutare i bambini in ogni modo possibile. S.O.C.H ha quattro anni di esperienza nel gestire le storie di bambini scomparsi o fuggiti e ci ha guidato lungo il difficoltoso percorso di fornire ai bambini il giusto aiuto.

Quanto tempo passa da quando l’informazione viene inviata attraverso l’app e il ritrovamento di un bambino?

Il tempo varia molto, può oscillare tra i 15 minuti a intere giornate.

È stato facile ottenere l’approvazione del governo o della polizia per collaborare con voi?

Stiamo ancora cercando di coinvolgere la polizia e, sì, è molto difficile soprattutto per via dei meccanismi burocratici implicati nel processo.

Qual è la situazione attuale in India per quanto riguarda la tecnologia? Tutti hanno un telefono? E internet?

Ci sono più di 270 milioni di utenti che usano smartphone in India e gli utenti che usano internet sono quasi 200 milioni.

Perché secondo te i rapimenti sono così frequenti in India?

È un paese grande, con uno ogni sette esseri umani nel mondo che ci vive.

Quanti bambini avete ritrovato, grazie a Helping Faceless?

L’iniziativa è nuova, ma siamo già riusciti ad aiutare tre bambini direttamente o indirettamente.

Screen Shot 2014-07-31 at 00.46.56Secondo te, per quale ragione i bambini vengono rapiti?

I bambini possono essere impiegati per fare lavori pericolosi (1,26 milioni di bambini), rapiti dalle gang (44.000 bambini), utilizzati per fare l’elemosina (300.000 o più), o per prostituzione (tra 250.000 e 200.000).

L’app è disponibile anche per altri paesi? 

Abbiamo intenzione di espanderci nel Sud Asia a tempo debito.

Ci sono progetti futuri di espansione?

Vorremo riuscire a combattere il traffico di esseri umani o anche catturare i criminali.

Avete ricevuto altre offerte, suggerimenti o donazioni da parte di altri paesi?

No.

Speriamo quindi che in futuro associazioni, ONG o chiunque altro lo volesse, possano contribuire alla diffusione di un’applicazione con questo potenziale per poterla diffondere in tutto il mondo e aiutare a rintracciare i bambini scomparsi.

Per chi volesse saperne di più, qui c’è il sito ufficiale di Helping Faceless.

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