Peppa Pig anarchica e massona? Ma è tutto un equivoco

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19/11/2013 Veronica Valli

notizievangelicheAltro che simpatico cartone animato per bimbi in età prescolare; la dolce Peppa Pig sarebbe anarchica, massona e anche un po’ malavitosa. Parola del portale “Notizie evangeliche”, che qualche settimana fa ha lanciato la notizia titolando allarmisticamente “Cambiate canale, messaggi sbagliati di Peppa Pig!”.

LA PISTA ANARCHICA DI PEPPA – Secondo l’articolo, la tenera Peppa sarebbe rea di innumerevoli colpe che condurrebbero i suoi piccoli telespettatori verso il rifiuto delle regole, una visione distorta della vita e Dio solo sa cos’altro. Il tutto suffragato ovviamente da numerosi e calzanti esempi, come la spiegazione della deriva malavitosa del cartone animato: “Le storie del cartone sono un evidente sdoganamento della criminalità organizzata, con messaggi subliminali che approvano i peggiori sistemi di intimidazione. Fateci caso: in Peppa Pig non c’è attività, escluso nonno Cane, che non detenga la signora Coniglio. Supermercato, pompieri, fiera, ospedale, biblioteca (…)”. Interessante anche il simbolismo all’interno del cartone, che si esplica nelle forme tondeggianti dei disegni, chiara allusione alla massoneria, per non parlare del fatto che tutti i personaggi di Peppa siano “uguali” (stessa scuola, stesse riviste da leggere, stessi programmi in tv, stesse automobili), evidentemente per azzerare l’istinto all’individualità della coscienza.

L’EQUIVOCO – L’articolo ha fatto discutere e sorridere molti lettori e non è neanche mancato chi si indignato per le illazioni sulla simpatica porcellina, salvo capire solo dopo che si trattava di un grosso equivoco. Quello riportato da Notizie Evangeliche era infatti un post ironico scritto dal blogger Federico di “Vita da papà”, il cui unico intento era quello di far fare quattro risate ai propri lettori. Ovviamente Federico era ignaro che quanto aveva scritto fosse stato riproposto dal portale, finendo così al centro di un annoso dibattito. Tra l’altro pare che il post del blogger non fosse stato l’unico riproposto e decontestualizzato da Notizie Evangeliche, la cui serietà a questo punto sembra parecchio discutibile.

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