Luciano Canfora sul green pass “vergognoso tentativo coercitivo in atto”

Settembre 6, 2021
david colantoni
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CITTADINI INEGUALI DAVANTI ALLA NON LEGGE PER UNO STATO IRRESPONSABILE DAVANTI AI CITTADINI SOVRANI

Premessa

Ero decisamente sconvolto per l’attentato allo stato di diritto che si sta consumando sotto i nostri occhi in nome della salute pubblica, con uno stato di emergenza che dura ormai da quasi due anni, e ora con l’istituzione del cosiddetto green pass che a detta di numerosi giuristi, e anche semplicemente agli occhi di chiunque abbia un minimo di discernimento, è un vero e proprio impianto estorsivo e ricattatorio per ottenere indirettamente che i cittadini , che tale impianto rende ineguali davanti alla non legge, e senza alcuna assunzione di responsabilità da parte dello Stato, facciano ciò che eventualmente la Costituzione vuole sia ad essi imponibile, in questo caso il trattamento sanitario obbligatorio del vaccino contro il Covid, solo con una legge, la quale deve tuttavia essere costituzionale e quindi rispettare rigorosi limiti che evidentemente non sono rispettabili con gli attuali vaccini.

Provvedimento che dal 6 agosto impedisce a cittadini non ancora vaccinati, e che non possono farlo o che sono vaccinati all’estero con vaccini non riconosciuti dall’EMA o che infine semplicemente non si vorranno vaccinare, diritto essi riconosciuto, oltre che dalla Costituzione, quando non sia reso obbligatorio da una legge, anche nella risoluzione n. 2361/2021 della Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa con cui, come recita, si sono date “indicazioni relative alla distribuzione e alla somministrazione dei vaccini contro il COVID-19, prendendone in considerazione i risvolti pratici ed etici e fornendo agli Stati linee guida e principi da seguire per una campagna vaccinale efficiente, efficace, equa e su base volontaria“,  di godere pienamente dei propri diritti civili, producendo l’ineguaglianza davanti alla non legge degli stessi, e, qualora   il divieto di accedere senza tale green pass si estendesse persino ai seggi elettorali,  cosi come entro breve si vieterà di accedere senza green pass anche sui mezzi pubblici, la cosa, oltre a quelli civili, già sotto attacco, lederebbe gravemente anche i diritti politici del cittadino, minando alle basi la democrazia. Infatti in tal caso potrebbero votare solo i muniti di green pass, violando questa cosa tutto quel che ci sarebbe da violare in fatto di diritto ed esercizio del voto.

Dunque , bisognoso di un confronto e ancor più di lumi in questa nebbia, alcune settimane or sono scrissi una mail  a quello che possiamo considerare senza ombra di dubbio come uno dei più grandi saggi italiani viventi , un vero e proprio luminare della storia, e, in quanto tale, profondo conoscitore delle gravi vicende in cui incorsero non solo gli uomini, ma anche le città e le nazioni, gli stati e i popoli interi:  Il professore Luciano Canfora, chiedendo egli cosa ne pensasse di quanto stava e sta ancora accadendo con il green pass, quella che segue è la sua risposta, laconica, coincisa, essenziale, e senza alcuna ambiguità, e che egli mi ha autorizzato a pubblicare se lo avessi desiderato.

Visto che le istituzioni e la stragrande maggioranza della stampa mainstream rifiutano o oscurano la necessità di un pacato ma esteso dibattito pubblico sulla questione, credo sia necessario aggiungere questa autorevolissima voce del chiarissimo Prof. Canfora alle molte che che già si sono coraggiosamente e chiaramente espresse su questo impianto estorsivo e ricattatorio del green pass, ultimo fra essi anche lo storico Alessandro Barbero, altro conoscitore, in quanto storico, dei gravi destini in cui spesso sono finiti popoli, citta e stati, firmatario di un manifesto di docenti universitari contro il green pass.

D.C.

LA MAIL DI LUCIANO CANFORA

Gentile Colantoni, la guerra dei vaccini è uno dei peggiori capitoli  

della storia del profitto capitalistico. Perciò è vergognoso il  

tentativo coercitivo in atto. Per giunta si tratta per ora di prodotti  

sperimentali. Il che rende ridicolo il paragone con altri episodi  

(obbligo di vaccinazione contro il vaiolo). Ma l’orchestra  

giornalistica è tutta addomesticata o attonita.

Buon lavoro


Luciano Canfora

L'AUTORE
David Colantoni è poeta, scrittore, saggista pittore e artista visivo. E' autore della rivista Nuovi Argomenti, fondata da Alberto Moravia, della rivista Fermenti, e altre testate. Ha fondato e diretto il mensile di pensiero e letteratura Lettere dalla Frontiera. Insieme ad Aldo Rosselli, figlio dello storico del risorgimento Nello Rosselli e Nipote di Carlo Rosselli, di cui è stato amico e allievo per quasi 30 anni, ha fondato nel 1999 il quadrimestrale di cultura Inchiostri.  Per il cinema ha sceneggiato "Io, l'altro" 2007 , di Moshen Melliti. distribuito da 20th Century Fox. La sua Ultima esposizione come artista è avvenuta al Moscow Museum of Modern Art a giugno del 2015
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