Le regole per comprare auto usate: l’abc per non farsi “fregare”

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20/09/2019 YOUngTips

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Comprare l’auto usata invece che nuova può avere diversi vantaggi sotto il punto di vista economico. È per questo che anche chi avrebbe il budget spesso preferisce acquistare un mezzo non nuovo. Le vetture di seconda mano possono dare ottime prestazioni e presentarsi praticamente pari al nuovo. Un mezzo ben tenuto e che ha eseguito regolarmente tutti i tagliandi infatti è davvero come fosse nuovo, se non che non ha quella svalutazione precipitosa di prezzo che si ha nei primi due anni di vita. Nel caso dell’auto usata sarà il primo proprietario ad aver assorbito questo deprezzamento.

Il vantaggio economico di comprare l’usato non si ha solo sul prezzo di per sé, ma anche per il fatto di avere spesso comunque ottime garanzie e di pagare meno di assicurazione. Pagare meno un’auto, inoltre, significa spesso potersi permettere un veicolo migliore: più potente, più grande, più equipaggiato. Fra i brand più venduti di auto usate, infatti, ci sono Audi e BMW, anche se sta andando tantissimo anche la Dacia. Le Dacia Duster usate sono forse fra i modelli più ricercati, assieme alle Fiat Panda, anche se con un estetica decisamente più “in”.

Quando si parla di auto usate ci sono diversi elementi da prendere in considerazione e nulla va lasciato al caso. Cerchiamo di capire come muoversi nel panorama delle auto usate.

L’abc dell’acquisto dell’usato

Da chi comprare

La prima cosa da chiarire relativamente all’acquisto di auto usate è che conviene più comprare da rivenditori autorizzati. È vero che dal privato forse il prezzo è più trattabile a volte, ma a che prezzo? Fra privati vale la regola “visto e piaciuto” quindi se si ha un problema poco dopo l’acquisto, non si può andare a suonare il campanello del venditore e questo è un grosso problema.

Comprando invece da un rivenditore autorizzato molto spesso si ha la possibilità di avere la garanzia di 12 mesi. 1 anno non è poco perché se la vettura ha qualche problema state certi che non tarderà a manifestarsi. Il primo consiglio, quindi, è quello di rivolgersi ai concessionari perché più sicuri.

Controllare il valore del mezzo

Il valore economico dell’auto di solito è già preso in considerazione dal concessionario, se tuttavia preferite accertarvene basta comprare un “Quattroruote” (una rivista famosissima): lì si può conoscere il prezzo approssimativo di quel mezzo preciso. Le condizioni del singolo veicolo determineranno piccole o grandi variazioni di prezzo.

Valutare i chilometri percorsi

Quando si compra un’auto usata una delle prime cose da vedere è il chilometraggio che corrisponde (in un certo senso) alla vita, al vissuto della vettura. In linea approssimativa si può dire che per ogni mille chilometri percorsi bisogna sottrarre lo 0,3% dal valore standard di quotazione di quel mezzo. Il chilometraggio è difficile che sia stato manomesso perché basta controllare il libretto di manutenzione per verificare lo stato della vettura.

Ultime raccomandazioni

Se ne avete la possibilità fatevi accompagnare da un meccanico quando dovete valutare l’acquisto di un’auto. Alcune cose non saltano all’occhio ai “comuni mortali”, ma ad un meccanico appaiono palesi come un fulmine a ciel sereno. L’accertamento visivo di un esperto può insomma aiutare non poco per capire, per esempio, se l’auto ha avuto sinistri importanti, se ha una buona carrozzeria. Se si potesse, sempre con il proprio meccanico di fiducia, fare un piccolo accertamento meccanico sarebbe ancora meglio. Un giro di prova consente inoltre di sentire eventuali imperfezioni di suono dovute a malfunzionamenti.

L'AUTORE
Una raccolta di "dritte", consigli, occasioni e buone pratiche scovate e selezionate direttamente dalla Redazione.

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