Nasce ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti

Pubblicato il 1 March 2017 da Team Young | Per leggere questo articolo ti servono: 3 minuti | 2418
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Giovedì 2 marzo, alle 20,30, la serata-evento promossa da Associazione daSud, Officina Culturale Via Libera e Cooperativa Diversamente per il debutto di ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti che nasce negli spazi dell’Istituto Enzo Ferrari di Roma. Tra gli ospiti gli attori Francesco Montanari, Stefano Fresi, Simone Montedoro, Daniela Marra e Gaia Messerklinger.

Roma, 28 febbraio 2017 – Prendete il famigerato “Libanese” di “Romanzo Criminale”, il chimico precario che sperimenta nuove droghe in “Smetto quando voglio”, il capitano dei Carabinieri di “don Matteo”, e la tenace poliziotta di “Squadra Antimafia” e metteteli per un momento insieme, nel quartiere Don Bosco/Cinecittà di Roma, passato alla ribalta delle cronache per i funerali show dei Casamonica.

Non si tratta di una nuova fiction, ma di alcune delle special guest per l’apertura di ÀP: l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti, che aprirà i battenti, giovedì 2 marzo, alle ore 20.30, negli spazi dell’Istituto Enzo Ferrari in Via Contardo Ferrini, 83.

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“Fino a qui tutto bene”

Questo il titolo scelto dai promotori di ÀP – Associazione daSud, Officina Culturale Via Libera e Cooperativa Diversamente – per la serata di inaugurazione: musica, teatro, letteratura e stop motion per raccontare quanto fatto finora e per continuare a costruire l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti insieme ad associazioni, cittadini e studenti.

AP-inaugurazione

Sul nuovo palco di ÀP si alterneranno le performance di attori e artisti: Francesco Montanari, Stefano Fresi, Simone Montedoro e Daniele Marra, Valerio Boni, Giulio Cavallini, Gaia Messerklinger, Juan Pablo Etcheverry, Ilaria Migliaccio, Emiliano Valente e Alessandro Pera.

Volti che insieme a tanti altri professionisti del mondo della cultura hanno scommesso sul futuro di ÀP, un progetto che ha l’ambizione di trasformare la periferia in creative city partendo dalla riqualificazione della scuola. Il 2 Marzo infatti sarà anche riaperta la Biblioteca dell’Istituto Enzo Ferrari che diventerà uno spazio accessibile a tutto il territorio e che ospiterà la Mediateca Giuseppe Valarioti dedicata allo studio delle mafie e dell’antimafia.

Nata da un’idea di Associazione daSud, Officina Culturale Via Libera e Cooperativa Diversamente, ÀP sarà un laboratorio permanente di cultura e diritti di cittadinanza per gli studenti, un hub dove avviare un’alleanza tra artisti, associazioni, reti territoriali, scuole e istituzioni per promuovere diritti sociali e civili. Uno spazio aperto al territorio dove poter promuovere workshop, laboratori, eventi culturali, progetti artistici e culturali. Il luogo ideale, insomma, per chi ha idee originali e buone pratiche da proporre ma non trova spazi per sperimentarle in una città che sempre più spesso sgombera e chiude presidi culturali.

Il 2 Marzo sarà inoltre presentato un primo calendario di eventi e attività che si svolgeranno nei prossimi mesi negli spazi di ÀP. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati, è consigliata la prenotazione a info@apaccademia.it


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