Tu la mia padrona io il tuo schiavo. Slave di Massimiliano Parente su Yeerida (Recensione)

Pubblicato il 5 September 2016 da Yeerida | Per leggere questo articolo ti servono: 2 minuti | 8712
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Su Yeerida (leggi il racconto QUI), ho iniziato a leggere qualche racconto breve, per avvicinarmi a opere di scrittori che non conoscevo; per iniziare a conoscere il loro stile. Magari con qualcosa di breve, per finire l’opera in ogni caso. Così ho iniziato ad avvicinarmi a Massimiliano Parente.

Massimiliano Parente è uno scrittore nato a Grosseto nel 1970 e a oggi, ha scritto diversi romanzi spesso ottimamente accolti dalla critica. Fra questi troviamo i titoli “L’amore ai tempi di Batman”, “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” e “Contronatura”. I primi due sono stati pubblicati da Mondadori. Attualmente scrive per il Giornale ma ha anche firmato alcuni pezzi per il quotidiano Libero.

Photo credit: kevin dooley via Foter.com / CC BY

Leggere gratis su Yeerida Massimiliano Parente mi ha dato modo di avvicinarmi alla sua narrativa breve. Sono infatti tre i racconti che Parente ha condiviso tramite la piattaforma di streaming letterario gratuito.

Questa settimana vorrei raccontarvi di Slave, un racconto di Massimiliano Parente in cui lo scrittore racconta la storia di un giovane banchiere che vive con la mamma che poco dopo aver scoperto di essere uno “schiavo”, viene a sapere che anche il suo capo è uno schiavo. Per “schiavo” si intende il riferimento al ruolo di sottomissione nella cultura sessuale BDSM.

Il giovane dopo essersi accorto di prediligere il ruolo dello schiavo chiede al capo come fare a trovare una “padrona” ma poi ci ripensa e medita sul fatto che sarebbe stato imbarazzante essere stato seviziato dalla stessa “padrona” che aveva già in precedenza abusato del suo Capo-Schiavo.

Inizia così il suo (breve) viaggio attraverso la violenza amorosa tipica tanto cara agli appassionati del Bondage e del BDSM che lo porterà a conoscere la sua padrone e, soprattutto, la sua futura e (forse) naturale condizione di schiavo.

La scrittura di Parente è asciutta e rapida e il racconto si legge con lo stesso fiato con cui si leggerebbe una poesia. Il ritmo sostiene la narrazione fino alla fine del racconto e i personaggi nonostante la penuria di descrizioni riescono a ottenere la loro tridimensionalità grazie a lucidi particolari messi in risalto dall’autore, o semplici situazioni che vanno a caratterizzare quello che il personaggio sta vivendo. Consigliatissimo agli amanti dell’erotico e dell’ironia.

Leggilo gratis su Yeerida QUI.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Yeerida è la prima piattaforma di lettura gratuita in streaming. Iscriviti gratis al sito.
0
ALTRO DALL'AUTORE


Lascia un commento